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Autore Discussione: POSTO ITALIANO - RACCOMANDAZIONI SINDACALI  (Letto 33319 volte)
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giudicimpostori
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« inserito:: Luglio 19, 2014, 06:56:04 »

lunedì 14 luglio 2014

Interrogazione Parlamentare sulla gestione di Poste Italiane : “un vero e proprio archivio contenente le segnalazioni, finalizzate all'assunzione o alla promozione di una serie assai corposa di nominativi, inoltrate da politici, cardinali e sindacalisti, al di fuori di qualsiasi canone di trasparenza e di pari opportunità”

ATTO CAMERA
 
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05463
 
Dati di presentazione dell'atto
 
Legislatura: 17
 Seduta di annuncio: 260 del 09/07/2014

Primo firmatario: CATALANO IVAN
 Gruppo: MISTO-ALTRE COMPONENTI DEL GRUPPO
 Data firma: 09/07/2014
 
Destinatari
 
Ministero destinatario:
 
<!--[if !supportLists]-->·    <!--[endif]-->MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
 
<!--[if !supportLists]-->·    <!--[endif]-->MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
 
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO delegato in data 09/07/2014
 
Stato iter:
 
IN CORSO
 
Atto Camera
 
Interrogazione a risposta scritta 4-05463
 
presentato da
 
CATALANO Ivan
 
testo di
 
Mercoledì 9 luglio 2014, seduta n. 260
 
CATALANO. — Al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro dell'economia e delle finanze. — Per sapere – premesso che:
 Poste italiane è uno società a controllo pubblico, alla cui guida è stato recentemente nominato Francesco Caio, subentrato come amministratore delegato del gruppo a Massimo Sarmi;
 con numerose interrogazioni, rimaste quasi integralmente prive di risposta, l'interrogante ha denunciato gravissime criticità verificatesi durante la passata gestione, in particolare per quanto riguarda le strutture di tutela aziendale e la gestione delle risorse umane;
 è in corso l’iter per procedere alla privatizzazione parziale della società, tramite la vendita del 40 per cento delle relative quote sociali;
 CISL-SLP è il sindacato assolutamente maggioritario in Poste italiane, risultando ad essa tesserato oltre un terzo dei dipendenti, mentre il secondo sindacato in ordine numerico non raggiungerebbe neppure la metà di tale percentuale;
 Mario Petitto, segretario di Cisl SLP, ha dichiarato in un'intervista pubblicata il 13 gennaio 2014 che «porremmo la questione della partecipazione dei lavoratori alle quote azionarie di Poste Italiane. Proprio nei giorni scorsi è andata in porto la privatizzazione dellaRoyal Mail, anche se lì si è trattato di un processo totale, nel senso che lo Stato non ha più il controllo delle Poste inglesi. In quell'occasione il 10 per cento delle azioni sono state conferite gratuitamente ai lavoratori»;
 l'inchiesta dell'Espresso del 9 settembre 2005, denominata «Posto Prioritario», denunciante diffuse prassi clientelari nella gestione delle risorse umane nella società, si basa, tra l'altro, su un database interno alla società, un vero e proprio archivio contenente le segnalazioni, finalizzate all'assunzione o alla promozione di una serie assai corposa di nominativi, inoltrate da politici, cardinali e sindacalisti, al di fuori di qualsiasi canone di trasparenza e di pari opportunità;
 il cessato amministratore delegato, Massimo Sarmi, risulta aver inoltrato 140 raccomandazioni;
 nella medesima inchiesta, si legge che «il capitolo più delicato, in questa storia, è forse quello che riguarda il sindacato, controparte dell'azienda e nume tutelare dei lavoratori»;
 per quanto riguarda specificamente le segnalazioni da parte dei vertici dei sindacati, si legge che «il cognome di Ciro Amicone, segretario generale della Uil Post, compare nel database 60 volte, legato ad assunzioni a tempo indeterminato, contratti di somministrazione lavoro o sviluppi di carriera», che «altrettanto attivo (80 presenze) è Carlo Ciancio, segretario generale Sailp (Sindacato autonomo italiano lavoratori postelegrafonici), il quale raccomanda R.P., secondo Poste Italiane «nipote della moglie di Ciancio, inserita dalla (società) Select su Napoli sportello dal 26 gennaio al 30 aprile 2005» che «il segretario della Cisl, Sabino Pezzotta, si interessa del signor P. C., la cui assunzione richiesta il 29 dicembre 2003 avviene a tempo indeterminato il 16 marzo 2004» che «in altri file spuntano i cognomi di Donatello Bertozzi, consulente politico della segreteria generale Cisl, Antonino Sorgi (segretario della Slp-Cisl), Mario Petitto (segretario generale Slp-Cisl) e Walter De Candiziis, segretario generale della Federazione autonoma italiana lavoratori postelegrafonici (Failp-Cisal)» e infine che «vero mattatore del database è Serafino Cabras, segretario generale dell'Ugl (Unione generale del lavoro), a quota 94 presenze. A suo nome, gli uomini di Poste Italiane hanno creato tabulati riassuntivi per tenere sotto controllo le pratiche. Sempre a suo nome viene stilata da Poste Italiane il 6 giugno 2005 una nota riservata che ha per oggetto i contratti di somministrazione delle signore B. M. e F. C. D. F.. E tracce della sua attività si trovano anche in un file definito «confidenziale», dove le pratiche a lui riconducibili sono suddivise in «assunzioni» e «sviluppo»;
 come si apprende da fonti di stampa (v. ex pluribus, Il Fatto Quotidiano del 11 novembre 2013), la Cisl, oltre al suo ruolo sindacale, riveste anche quello di fornitore di servizi per Poste Italiane (oltre che per altri 700 tra Enti e Aziende pubbliche), attraverso la propria rilevante partecipazione di FINLAVORO nella società EUSTEMA;
 fonti giornalistiche (v. ex pluribus, Il Foglio del 25 novembre 2009) hanno denunciato l'esistenza di una evidente intesa con connessa spartizione di potere all'interno della società, tra Massimo Sarmi e CISL – SLP;
 l'interrogante già l'11 marzo 2014 in Commissione Trasporti, durante l'audizione del viceministro Morando, ha denunciato l'impropria commistione azienda – sindacati –:
 se quanto premesso corrisponda al vero;
 quali verifiche e iniziative siano state adottate a seguito dell'inchiesta giornalistica di cui in premessa, e quale sia il loro esito;
 se intenda valutare l'assunzione di iniziative, anche normative, per evitare il conferimento di ruoli dirigenziali a soggetti che rivestono importanti ruoli sindacali o l'assunzione di loro familiari;
 se il Governo non ritenga che sussistano rischi di conflitto di interesse tra l'attività sindacale della CISL all'interno di enti e società pubbliche e l'attività imprenditoriale svolta dalla stessa CISL a favore dei medesimi soggetti;
 quali iniziative intenda adottare Governo per assicurare che la gestione delle risorse umane in Poste italiane sia legata a criteri meritocratici;
 come il Governo valuti l'ipotesi di assegnazione di quote sociali ai dipendenti. (4-05463)

http://filpsindacatoposte.blogspot.it/2014/07/interrogazione-parlamentare-sulla.html
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« Risposta #1 inserito:: Luglio 19, 2014, 13:44:57 »

 bRAVO GIUDICIMPOSTORI - Sperando che Ivan Catalano faccia fare piena luce, sulle collusioni di  poste italiane.   I ctd sono parte danneggiata violentamente da questi  e dai  Togati.

 Speriamo che la vera giustizia possa veramente trionfare!!
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gianni il vecchio
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« Risposta #2 inserito:: Luglio 19, 2014, 13:55:30 »

risultato?
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La disperazione più grande che possa impadronirsi di una società è il dubbio che essere onesti sia inutile.
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« Risposta #3 inserito:: Luglio 19, 2014, 13:59:48 »

 Sig. Gianni il vecchio, lo dica lei il risultato! lei che, è  un vero assertore di poste Italianissime( piz connection).
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« Risposta #4 inserito:: Luglio 19, 2014, 14:03:07 »

speriamo non vada nel dimenticatoio
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« Risposta #5 inserito:: Luglio 19, 2014, 14:23:45 »

LEXOTO-  Ora tutto dipende de giornali e televisioni che nascondono tutto!!!

 queste cose alla politica e a tanti  gli altri ... non conviene pubblicare! le cose noi le dobbiamo sapere attraverso il forum, pur sapendoèche i giornalisti lo sanno questo, perchè le agenzie  di testate giornalistiche, seguono assiduamente la camera dei deputati, meglio di cosi!  le cose le sanno prima di tutti, ma se non c'e qualcuno che conta! e che abbia coraggio di pubblicarle a pieno titolo! la cos come di ci tu muore li!!   

 Anche i giornalisti oggi mettendo alla luce del sole le ingiustizie come questa! finisce la sua carriera, ci siamo capiti! hanno tutti paura! di essere colpiti! Renzi va dove c'è il petrolio a sottoscrivere impegni miliardari, le poste e i ctd e i senza lavoro! per lui ed altri e molto relativooo.
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« Risposta #6 inserito:: Luglio 19, 2014, 14:45:57 »

lunedì 14 luglio 2014

Interrogazione Parlamentare sulla gestione di Poste Italiane : “un vero e proprio archivio contenente le segnalazioni, finalizzate all'assunzione o alla promozione di una serie assai corposa di nominativi, inoltrate da politici, cardinali e sindacalisti, al di fuori di qualsiasi canone di trasparenza e di pari opportunità”

ATTO CAMERA
 
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05463
 
Dati di presentazione dell'atto
 
Legislatura: 17
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Primo firmatario: CATALANO IVAN
 Gruppo: MISTO-ALTRE COMPONENTI DEL GRUPPO
 Data firma: 09/07/2014
 
Destinatari
 
Ministero destinatario:
 
<!--[if !supportLists]-->·    <!--[endif]-->MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
 
<!--[if !supportLists]-->·    <!--[endif]-->MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
 
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO delegato in data 09/07/2014
 
Stato iter:
 
IN CORSO
 
Atto Camera
 
Interrogazione a risposta scritta 4-05463
 
presentato da
 
CATALANO Ivan
 
testo di
 
Mercoledì 9 luglio 2014, seduta n. 260
 
CATALANO. — Al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro dell'economia e delle finanze. — Per sapere – premesso che:
 Poste italiane è uno società a controllo pubblico, alla cui guida è stato recentemente nominato Francesco Caio, subentrato come amministratore delegato del gruppo a Massimo Sarmi;
 con numerose interrogazioni, rimaste quasi integralmente prive di risposta, l'interrogante ha denunciato gravissime criticità verificatesi durante la passata gestione, in particolare per quanto riguarda le strutture di tutela aziendale e la gestione delle risorse umane;
 è in corso l’iter per procedere alla privatizzazione parziale della società, tramite la vendita del 40 per cento delle relative quote sociali;
 CISL-SLP è il sindacato assolutamente maggioritario in Poste italiane, risultando ad essa tesserato oltre un terzo dei dipendenti, mentre il secondo sindacato in ordine numerico non raggiungerebbe neppure la metà di tale percentuale;
 Mario Petitto, segretario di Cisl SLP, ha dichiarato in un'intervista pubblicata il 13 gennaio 2014 che «porremmo la questione della partecipazione dei lavoratori alle quote azionarie di Poste Italiane. Proprio nei giorni scorsi è andata in porto la privatizzazione dellaRoyal Mail, anche se lì si è trattato di un processo totale, nel senso che lo Stato non ha più il controllo delle Poste inglesi. In quell'occasione il 10 per cento delle azioni sono state conferite gratuitamente ai lavoratori»;
 l'inchiesta dell'Espresso del 9 settembre 2005, denominata «Posto Prioritario», denunciante diffuse prassi clientelari nella gestione delle risorse umane nella società, si basa, tra l'altro, su un database interno alla società, un vero e proprio archivio contenente le segnalazioni, finalizzate all'assunzione o alla promozione di una serie assai corposa di nominativi, inoltrate da politici, cardinali e sindacalisti, al di fuori di qualsiasi canone di trasparenza e di pari opportunità;
 il cessato amministratore delegato, Massimo Sarmi, risulta aver inoltrato 140 raccomandazioni;
 nella medesima inchiesta, si legge che «il capitolo più delicato, in questa storia, è forse quello che riguarda il sindacato, controparte dell'azienda e nume tutelare dei lavoratori»;
 per quanto riguarda specificamente le segnalazioni da parte dei vertici dei sindacati, si legge che «il cognome di Ciro Amicone, segretario generale della Uil Post, compare nel database 60 volte, legato ad assunzioni a tempo indeterminato, contratti di somministrazione lavoro o sviluppi di carriera», che «altrettanto attivo (80 presenze) è Carlo Ciancio, segretario generale Sailp (Sindacato autonomo italiano lavoratori postelegrafonici), il quale raccomanda R.P., secondo Poste Italiane «nipote della moglie di Ciancio, inserita dalla (società) Select su Napoli sportello dal 26 gennaio al 30 aprile 2005» che «il segretario della Cisl, Sabino Pezzotta, si interessa del signor P. C., la cui assunzione richiesta il 29 dicembre 2003 avviene a tempo indeterminato il 16 marzo 2004» che «in altri file spuntano i cognomi di Donatello Bertozzi, consulente politico della segreteria generale Cisl, Antonino Sorgi (segretario della Slp-Cisl), Mario Petitto (segretario generale Slp-Cisl) e Walter De Candiziis, segretario generale della Federazione autonoma italiana lavoratori postelegrafonici (Failp-Cisal)» e infine che «vero mattatore del database è Serafino Cabras, segretario generale dell'Ugl (Unione generale del lavoro), a quota 94 presenze. A suo nome, gli uomini di Poste Italiane hanno creato tabulati riassuntivi per tenere sotto controllo le pratiche. Sempre a suo nome viene stilata da Poste Italiane il 6 giugno 2005 una nota riservata che ha per oggetto i contratti di somministrazione delle signore B. M. e F. C. D. F.. E tracce della sua attività si trovano anche in un file definito «confidenziale», dove le pratiche a lui riconducibili sono suddivise in «assunzioni» e «sviluppo»;
 come si apprende da fonti di stampa (v. ex pluribus, Il Fatto Quotidiano del 11 novembre 2013), la Cisl, oltre al suo ruolo sindacale, riveste anche quello di fornitore di servizi per Poste Italiane (oltre che per altri 700 tra Enti e Aziende pubbliche), attraverso la propria rilevante partecipazione di FINLAVORO nella società EUSTEMA;
 fonti giornalistiche (v. ex pluribus, Il Foglio del 25 novembre 2009) hanno denunciato l'esistenza di una evidente intesa con connessa spartizione di potere all'interno della società, tra Massimo Sarmi e CISL – SLP;
 l'interrogante già l'11 marzo 2014 in Commissione Trasporti, durante l'audizione del viceministro Morando, ha denunciato l'impropria commistione azienda – sindacati –:
 se quanto premesso corrisponda al vero;
 quali verifiche e iniziative siano state adottate a seguito dell'inchiesta giornalistica di cui in premessa, e quale sia il loro esito;
 se intenda valutare l'assunzione di iniziative, anche normative, per evitare il conferimento di ruoli dirigenziali a soggetti che rivestono importanti ruoli sindacali o l'assunzione di loro familiari;
 se il Governo non ritenga che sussistano rischi di conflitto di interesse tra l'attività sindacale della CISL all'interno di enti e società pubbliche e l'attività imprenditoriale svolta dalla stessa CISL a favore dei medesimi soggetti;
 quali iniziative intenda adottare Governo per assicurare che la gestione delle risorse umane in Poste italiane sia legata a criteri meritocratici;
 come il Governo valuti l'ipotesi di assegnazione di quote sociali ai dipendenti. (4-05463)

http://filpsindacatoposte.blogspot.it/2014/07/interrogazione-parlamentare-sulla.html


" BELLA SCOPERTA" !     C'era bisogno dell'interrogazione parlamentare per sapere che in posta ci marciano.. ?


Desidererei piuttosto sapere " in maniera prioritaria " invece,   quand'e' che cominciano a mandarli in galera quadri e funzionari dei piani alti che permettono questa politica del "dare" ...
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« Risposta #7 inserito:: Luglio 19, 2014, 14:46:50 »

Sig. Gianni il vecchio, lo dica lei il risultato! lei che, è  un vero assertore di poste Italianissime( piz connection).

Casomai "pizza connection" ...
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giudicimpostori
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« Risposta #8 inserito:: Luglio 19, 2014, 16:46:24 »

risultato?

BENESSERE E BUON APETITTO

« Ultima modifica: Luglio 19, 2014, 16:46:48 da giudicimpostori » Registrato
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« Risposta #9 inserito:: Luglio 19, 2014, 17:00:55 »

" BELLA SCOPERTA" !     C'era bisogno dell'interrogazione parlamentare per sapere che in posta ci marciano.. ?

SE7EN:
Desidererei piuttosto sapere " in maniera prioritaria " invece,   quand'e' che cominciano a mandarli in galera quadri e funzionari dei piani alti che permettono questa politica del "dare" ...
 
 
 
  SE7EN - Sai cosa ti risponderebbero poste e company : "IO SO IO E VOI SIETE UN CAXXO"  la frase famosa che disse alberto sordi in un film. In un'altro film che non ricordo il titolo, sempre alberto sordi disse: Popolo ma chi siete! siete monnezza! e se siete monnezza,andatevene a casa!  cosi ci trattano a noi ricorsisti che stiamo inseguendo un'occupazione.     
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« Risposta #10 inserito:: Luglio 19, 2014, 17:53:10 »

Mi giunge notizia che

- a seguito di una sentenza di 1° grado in cui il giudice ha dato tempo (rinvio dell'udienza) alla "convenuta" di giustificare l'impossibilità di reintegrare il ricorsista presso la sede dell'illegittimo contratto precario, e, dopo che in ordine alle susseguenti allegazioni il medesimo giudice aveva accertato l'insussistenza delle stesse e ordinato la riammissione presso una sede limitrofa a quella originaria (perlomeno nella stessa provincia) e non presso quella a diverse centinaia di chilometri di distanza paventata dalla "società inadampiente" -

in "SEDE DI RECLAMO" (cioè, presumo, in una fase attuativa dell'ordine di reintegro secondo i canoni della "cliente stabile dei palazzi di giustizia"), Poste Italiane abbia riaffermato la bontà della prima scelta, cioè quella che esclude la collocazione del reintegrando presso una sede raggiungibile quotidianamente da un residente, sposato con prole in tenera età, presso la sede del contratto a termine abusivo. Pare che un software, tarato sulle necessità della madre di tutte le cause, risponda in controtendenza rispetto alla volontà dei giudici. Mi chiedo se la "sede di reclamo", non meglio precisata dal mio interlocutore, possa avere la stessa valenza di una sentenza. Il software accennato è ben noto al giudice, che ne ha apprezzato il responso. Chiusa la causa, pare che il software, ridicolizzato dal ministro della giustizia, si voglia prendere la rivincita dopo il fischio finale.


A voi i commenti e le (eventuali) controdeduzioni. La giustizia è talvolta bizzosa. Per Berlusconi, ad esempio, in seconda seduta ha sostenuto che il fatto (forse quello "Quotidiano"?) non sussiste.



MI GIUNGE UN AGGIORNAMENTO:

<<...nella procedura d'urgenza il reclamo è fatto da tre giudici. La prima istanza, invece, che è come il primo grado, da un solo giudice. Quindi sono gli ultimi tre che decidono. Adesso credo che farò l'iter normale, perchè il tutto mi sembra una pagliacciata.>>.
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« Risposta #11 inserito:: Luglio 19, 2014, 18:01:57 »

Sig. Gianni il vecchio, lo dica lei il risultato! lei che, è  un vero assertore di poste Italianissime( piz connection).

perchè mai, non sono mica io che ho piazzato la critica.

quando si comincia un discorso sarebbe intelligente anche finirlo.

lei, ne sa niente in proposito
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« Risposta #12 inserito:: Luglio 19, 2014, 18:12:02 »

" BELLA SCOPERTA" !     C'era bisogno dell'interrogazione parlamentare per sapere che in posta ci marciano.. ?

SE7EN:
Desidererei piuttosto sapere " in maniera prioritaria " invece,   quand'e' che cominciano a mandarli in galera quadri e funzionari dei piani alti che permettono questa politica del "dare" ...
 
 
 
  SE7EN - Sai cosa ti risponderebbero poste e company : "IO SO IO E VOI SIETE UN CAXXO"  la frase famosa che disse alberto sordi in un film. In un'altro film che non ricordo il titolo, sempre alberto sordi disse: Popolo ma chi siete! siete monnezza! e se siete monnezza,andatevene a casa!  cosi ci trattano a noi ricorsisti che stiamo inseguendo un'occupazione.     

Il Marchese del Grillo.   Tutte queste cose le so, i miei occhi hanno visto cose che, voi ricorsisti, mai immaginereste ..
Queste sono le poste.

Firmato : uno che ha vinto un concorso regolare del 198... e ciappelo.
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« Risposta #13 inserito:: Luglio 19, 2014, 18:39:09 »

Il Marchese del Grillo.   Tutte queste cose le so, i miei occhi hanno visto cose che, voi ricorsisti, mai immaginereste ..
Queste sono le poste.

Firmato : uno che ha vinto un concorso regolare del 198... e ciappelo.
concordo e sottoscrivo. sti pivelli vorrebbero insegnare a noi cosa sono le poste. come se 'ste cose fossero una invenzione dei politici attuali.

te li ricordi i figli di vizzini? 1990/95?

a proposito anche io non devo ringraziare un giudice ne tantomeno un sindacalista, per non parlare poi di un dirigente postale.
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« Risposta #14 inserito:: Luglio 19, 2014, 18:43:18 »

SE7EN-  COSA C'E' DA SCOPRIRE !     nella interrogazione  Parlamentare di Ivan Catalano c'è di tutto e di pù ? più di cosi! cosa  vuoi che ci sia ancora di più.

 In poste a Roma eur - c'è l'ufficio appositamente che accoglie solo le raccomandazioni di politici,sindacati, chiesa, ed altro ancora...

  dop tutto questo se7en ci sono ancora esitazioni! ( forse questo non lo sapevi !) che esiste  a chi far passare dal buco della serratura!

   noi stiamo pagando a caro prezzo tutti questi lussi! Eppoi! il posto lo  danno sempre a chi non ha proprio bisogno, c'e gente che dopo un po si licenziava! perche lavorare alle poste si sentivano sminuiti!    i figli di papà nobili, figli che i genitori ci riempiono di euro a quintali a tutti noi! nipoti di generali, di manager e molto altro ancora; se7en  questo lo sanno tutti,solo le autorità che  dovrebbero prendere provvedimenti e,fanno parte della casta fanno finta di niente! caro amico tu ci lavori hai visto... ma di fuori si vede meglio che di dentro!
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« Risposta #15 inserito:: Luglio 19, 2014, 18:44:57 »

« Io ne ho viste cose che voi postali non potreste immaginarvi,

furgoni ribaltati durante il trasporto al CMP,
ho visto i raggi di luce dei furgoni nella notte balenare nel buio vicino alle porte di xxxxxxxxx.

E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo
come lacrime nella pioggia.

È tempo di andare in pensione. »
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« Risposta #16 inserito:: Luglio 19, 2014, 18:48:09 »

SE7EN-  COSA C'E' DA SCOPRIRE !     nella interrogazione  Parlamentare di Ivan Catalano c'è di tutto e di pù ? più di cosi! cosa  vuoi che ci sia ancora di più.

 In poste a Roma eur - c'è l'ufficio appositamente che accoglie solo le raccomandazioni di politici,sindacati, chiesa, ed altro ancora...

  dop tutto questo se7en ci sono ancora esitazioni! ( forse questo non lo sapevi !) che esiste  a chi far passare dal buco della serratura!

   noi stiamo pagando a caro prezzo tutti questi lussi! Eppoi! il posto lo  danno sempre a chi non ha proprio bisogno, c'e gente che dopo un po si licenziava! perche lavorare alle poste si sentivano sminuiti!    i figli di papà nobili, figli che i genitori ci riempiono di euro a quintali a tutti noi! nipoti di generali, di manager e molto altro ancora; se7en  questo lo sanno tutti,solo le autorità che  dovrebbero prendere provvedimenti e,fanno parte della casta fanno finta di niente! caro amico tu ci lavori hai visto... ma di fuori si vede meglio che di dentro!

mmm noto un certo astio di classe. rossa?

ma la devo deludere, quel ""sempre" è solo nella sua testa. cerchi di sostituirla con "qualche volta" perchè in azienda sono molte anzi tante, e a volte mi vien voglia pure di dire TROPPE le persone oneste.
« Ultima modifica: Luglio 19, 2014, 18:50:35 da gianni il vecchio » Registrato

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« Risposta #17 inserito:: Luglio 19, 2014, 19:39:27 »

concordo e sottoscrivo. sti pivelli vorrebbero insegnare a noi cosa sono le poste. come se 'ste cose fossero una invenzione dei politici attuali.

te li ricordi i figli di vizzini? 1990/95?

a proposito anche io non devo ringraziare un giudice ne tantomeno un sindacalista, per non parlare poi di un dirigente postale.


Si mi ricordo bene del Vizzini e di qualche altro pure ..
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« Risposta #18 inserito:: Luglio 19, 2014, 19:41:18 »

« Io ne ho viste cose che voi postali non potreste immaginarvi,

furgoni ribaltati durante il trasporto al CMP,
ho visto i raggi di luce dei furgoni nella notte balenare nel buio vicino alle porte di xxxxxxxxx.

E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo
come lacrime nella pioggia.

È tempo di andare in pensione. »


Concordo caro collega..  Grin  E' ora... Ma io dovro' aspettare ancora un po'... :-(
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« Risposta #19 inserito:: Luglio 19, 2014, 19:53:28 »

Concordo caro collega..  Grin  E' ora... Ma io dovro' aspettare ancora un po'... :-(
non sarai mica pure tu un pivello?
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« Risposta #20 inserito:: Luglio 19, 2014, 19:56:21 »

Magari. Il fatto e' che ho anni ma non abbastanza eta', cosa comune. Quindi..
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« Risposta #21 inserito:: Luglio 19, 2014, 20:20:42 »

SE7EN - IL SIGNOR GIANNI IL VECCHIO - noi non stiamo  qui sopra a duellare come vuole lei signor  G. - Voi non fate parte della nostra
 schiera di ctd. Pertanto i discorsi li chiudiamo qui.

 Voi rimanete  con i segreti  di twin pinks postali.(dite di aver visto tante porcherie).

 Noi per essere  ricorsisti, ne abbiamo capito e saputo più di voialtri che state lavorando da anni. Vi capisco che (indirettamente) dovete essere omertosi! per non rischiare il posto. Tanto a voi di noi che ve ne frega! egoisticamente e cosi!  Poi esimio G.  non metterei  in mezzo la politica! che mi fa venire l'idiosincrasia  cronica!  comunque lei il pallino in testa della  sudicia politica c'è l'ha? e vuole attacarsi su  questo. Non siamo invidiosi se lei lavora ed è tranquillo! ma almeno non ci rompe il c...

Anzi  sia solidale per chi come noi deve soccombere per il lavoro, sono convinto che lei su di noi si fà delle belle risate!!!   qualcuno su questo forum aveva già detto in tempi passati" fare il frocio con il culo degli altri e meraviglioso". Ca staca bin!
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gianni il vecchio
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« Risposta #22 inserito:: Luglio 19, 2014, 21:26:08 »

il problema di voi ricorsisti è che vi credete gli unici ad averci messo il culo, anche se quello di altri. avete avuto il culo che qualche politico ha deciso, in seguito ad una chiusura delle borse come istituzione governativa in poste italiane, delle assunzioni facili degli anni passati, vedi riferimento storico del ministro, ma quello è solo uno dei tanti, quando lo stato, o meglio i politici allo stato assumevano migliaia di persone non per utilità in azienda ma per utilità in elezioni.

c'erano due modi negli anni d'oro per sistemare migliaia di elettori, fare leggi ad hoc per assunzioni nei ministeri e far finta di non vedere quanti finti invalidi guidavano la macchina ma svevano la pensione perchè ciechi.

ora non piu, almeno in azienda. ora fanno finta di sbagliare i contratti in modo che un giudice possa poi dire "hai sbagliato devi riassumerli".

boh, ad ognuno la sua inchiappettata.

per quanto riguarda l'omertà, beh, evidentemente non hai letto mai un tubo di quello che scriviamo, quello che dice seven in particolare.

certo che bisogna stare attenti a cio che si dice in un social per non rischiare denuncie, lei sa, vero, che la cosa è possibile.

ma le poste, come gli altri ministeri sono piene di persone oneste, che hanno mandato avanti certe richieste, certe battaglie con sacrifici e rinunce in modo che gli altri, quelli venuti dopo, magari perchè credono di aver vinto chissa cosa,  abbiano potuto usufruire di cose che loro ritengono "dovute".

caro lei personalmente non ho mai avuto problemi con quelli dell'altra classe, non sono mai stato invidioso di loro, che per avere qualche cosa avranno sicuramente dato qualche altra cosa in cambio.

avro fatto una vita di merda in azienda, dipende dai punti di vista, ma la mia lingua, anche se metaforicamente, non ha mai dovuto leccare nessuno, al contrario di molti altri che devono la loro assunzione non certo ad una semplice domanda o ad un concorso.

Eppoi! il posto lo  danno sempre a chi non ha proprio bisogno, c'e gente che dopo un po si licenziava! perche lavorare alle poste si sentivano sminuiti!    i figli di papà nobili, figli che i genitori ci riempiono di euro a quintali a tutti noi! nipoti di generali, di manager e molto altro ancora.


mah, se non è una filippica di classe questa. comunque.

nei miei lunghi anni ho visto, è vero parecchi rinunciare al posto, ne ricordo due in particolare e parlo dei tempi in cui eravamo ancora statali: uno era di napoli e diceva che non poteva stare lontano dal vesuvio, ha preferito tornare a fre il pescatore, parole sue, che vivere lontano, anche se meglio pagato; il secondo era mi pare emiliano, suonava il piano e scaricare i sacchi dai treni, diceva lui, gli rovinano le mani, suonava nei club alla sera e preferi tornare a lavorare di notte nei locali che a scaricare treni, di notte,, in posta.

di ricchi figli di papà ne ho conosciuto solo uno, ma questo non vuol dire che non ce ne siano stati degli altri, andato in pensione l'anno scorso, in 30 anni che lo conosco gli ho sempre chiesto che cazzo ci faceva in posta con tutti i soldi che ha, e sai cosa mi ha sempre risposto? mi piace l'ambiente.

i coglioni di solito si rompono quando leggono cosa scrivo, ma sarebbe meglio non entrare nel personale.

e per finire sulle risate, credo sia meglio ridere che piangere ma ultimamente guardando certi ctd mi viene solo da piangere.


scusa se sono stato un po logorroico, ma sai comè a me non piace lasciare i discorsi senza un finale.

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« Risposta #23 inserito:: Luglio 19, 2014, 23:05:26 »


di ricchi figli di papà ne ho conosciuto solo uno, ma questo non vuol dire che non ce ne siano stati degli altri, andato in pensione l'anno scorso, in 30 anni che lo conosco gli ho sempre chiesto che cazzo ci faceva in posta con tutti i soldi che ha, e sai cosa mi ha sempre risposto? mi piace l'ambiente.


Ne ho conosciuto uno anch'io.

D'estate veniva a lavorare con la Dune Buggy che sicuramente ricorderai , entrava nel cortile del CMP suonando ripetutamente il clacson.. ( solo lui ed il capoturno potevano parcheggiare dentro ).  Uno spasso vederlo con la camicia aperta ed il braccio appoggiato allo sportellino e tutto il resto all'aria aperta..
Poi aveva una Mehary Citroen con cui amava andare a caccia con suoi amici facoltosi ( c'era anche il prefetto della mia provincia e un sindacalista famoso all'epoca ), mentre per l'inverno e le occasioni importanti, aveva una Citroen SM coupe' di cui ti posto una uguale uguale alla sua, con interni in pelle.
Una ficata di macchina sportiva che all'epoca se solo l'avevi,  rimorchiavi non alla grande, ma ad occhi chiusi.
Tre macchine in totale, che mi sarei potuto permettere solo dando 5/6 anni dei miei stipendi e mangiando aria nel frattempo.   Forse.

Ora, non chiedermi perche' questo tizio lavorasse al CMP e prediligesse fare le notti, chiedimi perche' il capoturno gli permettesse di mandarlo affanculo, perche' i funzionari dei piani alti facessero finta di non sentire quando 'sputava' o bestemmiava al loro passaggio, oppure quando a volte andasse a dormire da una nota lucciola delle vicinanze poste (  che solo altri due nostri colleghi potevano permettersi per i tempi ) , e sempre il capoturno in questione lo coprisse, cosi' bene, che quando arrivava alla mattina presto era come se avesse lavorato li' tutta la notte.
Io ti risponderei che non ho mai capito perche' lavorasse in posta e che 'agganci avesse avuto. Ammesso che ne avesse avuto.

So' solo che come tipo mi piaceva, anche se mi chiamava smilzo e diceva che ero una testa di cazzo perche' non smistavo le lettere della provincia alla sua maniera, e amava ricordarmi continuamente ( e dico continuamente ) che lui nonostante fosse allo smistamento era un livello C,  al contrario di me che ero un semplice D ...  Era un tipo rude all'apparenza ma dal cuore buono con chi meritava, che non s'era mai voluto sposare, diceva solo che era di famiglia ricca e che gli stavano sul cazzo i postali ...
E' morto due anni fa in un campo isolato vicino al mare, dalle parti di Lignano. L'hanno trovato completamente nudo, sembra sia stato un problema cardiaco seguente a notevoli sforzi sessuali, si dice.. Aveva la sua eta'..

Ma a me piaceva moltissimo..  Riposa in pace almeno ora, Leo, cazzo !    Sei il migliore !!!   smitten Cry


 
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« Risposta #24 inserito:: Luglio 20, 2014, 00:14:31 »

Ragazzi vi credo a tutto quello che dite! comunque mi siete simpatici!  non è una ironia la mia.
 Gianni e se7en.

  Le ingiustizie, la corruzione, il lecchinismo, l'evasione fiscale, favoritismi,la politica, il governo, berlusconi, renzi, napolitano, e ancora ancora... sono macigni insopportabili  di tutti mi giorni di una vita recondita. bn notte
 
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« Risposta #25 inserito:: Luglio 20, 2014, 07:02:15 »

ho 59 anni e questi problemi me li sono sempre fatti scivolare addosso. lo so è un discorso egoistico, ma di problemi veri ne ho avuti anche troppi fuori dal posto di lavoro, per cui, di quelli me ne frego me ne sono fregato e sempre me ne fregherò sempre.

meno problemi, piu buona è la vita.
« Ultima modifica: Luglio 20, 2014, 07:02:39 da gianni il vecchio » Registrato

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« Risposta #26 inserito:: Luglio 21, 2014, 16:45:07 »

Nella mi esperienza da ex ctd miracolato da una domanda di assunzione fatta in tempi non sospetti e con poca fiducia di essere chiamato a lavorare, quindi privo di raccomandazione o sollecitazione alcuna, affermo che fra i miei ex colleghi trimestrali e non, di assunti immuni dal calcio nel di dietro, si potevano contare nel dito di una mano.
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« Risposta #27 inserito:: Luglio 21, 2014, 21:33:20 »

...fra i miei ex colleghi trimestrali e non, di assunti immuni dal calcio nel di dietro, si potevano contare nel dito di una mano.

Senza specificare quale...
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« Risposta #28 inserito:: Luglio 21, 2014, 21:39:30 »

Di raccomandati  in poste ce ne' tanti, ma penso e spero non siano la maggioranza. Direi il 50 % ... ?
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« Risposta #29 inserito:: Luglio 22, 2014, 04:22:47 »

mah, a meno che uno non sia cosi intimo da ricevere certe confidenze io non ne ho mai trovato uno che ammetta di aver ricevuto una raccomandazione, che poi bisognerebbe pure stabilire cosa si intende.
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