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Autore Discussione: A cosa serve la trattenuta sindacale nella busta paga?  (Letto 17009 volte)
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generazione58
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« Risposta #30 inserito:: Marzo 30, 2010, 20:01:19 »


Appoggio e devo dare ragione  a generazione 58.......... ma non capisco bene del perchè non è più scritto  al sindacato, a me pare che dia una risposta da giro dell'oca ..vai diretto e dilla tutta del perchè risparmi 12-13 euro al mese fne dell storia!!!
ciao

Zagor
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Io pagavo 16 euro al sindacato, non è per risparmaiere quella cifra che me ne sono andato. Anzi, inizialmente mi iscrissi ad un altro sindacato fintanto che praticamente è scomparso come sigla.
Con 15 euro in meno in tasca sarei sempre io, eh?
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« Risposta #31 inserito:: Marzo 30, 2010, 20:21:07 »

 saresti sempre tu ok
però i non iscritti preferiscono pagarsi le consulenze quando ci sono i patronati che danno assistenza agli iscritti questo che non capiscono .
La situazione non cambia per quanto riguarda O.S cercano di dare il massimo della tutela nel loro limite naturalmente.
e' chiaro che sedersi intorno ad un tavolo con solo il datore di lavoro senza le O.S per me è un tavolo a metà senza un capo e ne coda inpossibile , perchè la storia ci insegna che  di personaggi strani che tirano l'acqua nel proprio mulino sono ovunque , perciò non si può  fare a meno di controllarli con il dialogo e la ragione

ciao

Zagor
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« Risposta #32 inserito:: Marzo 30, 2010, 22:10:07 »


Perchè allora non provi ad entrare in quel mondo così dorato?
Io ho fatto il sindacalista, sono stato rappresentante RSU e che tu ci creda o no, non ho mai preso un permesso personale, non ho avuto bisogno di essere trasferito (lavoro nella mia città da 25 anni) e non ho mai ottenuto favori, anzi, a dirla tutta - se c'era da prenderlo in quel posto, ..
Vabbè, ma vedi, tu scrivi "siamo nella merda" e lì c'è tutto. Non è vero che siamo nella M, siamo delle persone fortunate, ma ormai è lo sport nazionale quello di piangersi addosso.
Noto comunque che si giudica il sindacato per il collega sindacalista; io me ne sono andato per i vertici, perchè ritenni che si fossero un pò troppo schierati verso una parte politica che io non sopporto. Questo sarebbe da discutere, la mancanza di autonomia dalla politica. Però - voi che siete giovani, perchè non ci provate a dare una mano?

perchè credo che fare sindacato sia una cosa nobile appunto! non ci si improvvisa a fare i sindacalisti, bisogna essere prima di tutto preparati e poi non per ultimo dare l'esempio. se mancano questi ingredienti è meglio non improvvisare!
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« Risposta #33 inserito:: Marzo 31, 2010, 11:58:43 »

perchè credo che fare sindacato sia una cosa nobile appunto! non ci si improvvisa a fare i sindacalisti, bisogna essere prima di tutto preparati e poi non per ultimo dare l'esempio. se mancano questi ingredienti è meglio non improvvisare!


nessuno è nato imparato e l'asperienza si fa sul campo.
non vorrei esagerare, ma non è che è meglio criticare che essere criticati?
oppure si è consapevoli di non poter dare il buon esempio?
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« Risposta #34 inserito:: Marzo 31, 2010, 14:10:40 »

perchè credo che fare sindacato sia una cosa nobile appunto! non ci si improvvisa a fare i sindacalisti, bisogna essere prima di tutto preparati e poi non per ultimo dare l'esempio. se mancano questi ingredienti è meglio non improvvisare!


nessuno è nato imparato e l'asperienza si fa sul campo.
non vorrei esagerare, ma non è che è meglio criticare che essere criticati?
oppure si è consapevoli di non poter dare il buon esempio?


l'unica cosa consapevole è che si lotta contro un muro di gomma...vedi generazione58!
le tue idee non contano perchè sono quelli più in alto che comandano alla fine!
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generazione58
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« Risposta #35 inserito:: Marzo 31, 2010, 14:34:21 »

l'unica cosa consapevole è che si lotta contro un muro di gomma...vedi generazione58!
le tue idee non contano perchè sono quelli più in alto che comandano alla fine!

Pensa che io la vedo esattamente al contrario.
Se c'è un fronte invalicabile è dalla tua parte; parti con evidenti pregiudizi perchè non sei in grado di dare giudizi se non per sentito dire.
Come fai a dire "privilegi, giorni di permesso, favori..." se non hai mai provato o se non conosci bene la situazione?
Come minimo, a parte formarti un'opinione, dovresti fidarti di chi ha più esperienza - specialmente riguardo a ciò che si discute.

Per esempio, l'informazione aiuta sempre, in qualsiasi settore. Nel lavoro che svolgi quotidianamente se sei informato sui compiti assegnati sarai sempre all'altezza. E così, chi è nel sindacato può accedere con maggior facilità ad informazioni che altrimenti è più complicato avere. Questo, può darsi che a volte dia un vantaggio rispetto al disinformato.
Così, lo dico all'ingrosso.

Questo non significa che chi è nel sindacato abbia favoritismi di default o possa passarti davanti in qualsiasi graduatoria di trasferimento.

Io suggerisco sempre di essere prudenti quando si critica perchè come dice Gianni il Vecchio è troppo facile criticare.
Ad esempio, quando un utente entra nell'ufficio postale non dice mai "come sono lavoratori gli impiegati postali", ma è più facile che pensi o dica "branco di vagabondi che non siete altro".
Sai quanta gente ho conosciuto che credeva che fare il portalettere fosse il mestiere più facile e rilassante del mondo?
Provar per credere. Che poi quando sono andati in strada hanno fatto presto a cambiare opinione.
Eh!
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« Risposta #36 inserito:: Marzo 31, 2010, 14:49:49 »

per me sono tutte belle parole...sono discorsi populisti e strasentite, il problema è che i fatti son ben diversi. ho già detto prima che ho visto sindalisti essere privilegiati...è inutile scontrarci, siamo entrambi convinti di quello che diciamo.
dico questo (anche con un po di amarezza) perchè ho occhi che vedono e orecchie che sentono!
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« Risposta #37 inserito:: Marzo 31, 2010, 16:44:46 »

per me sono tutte belle parole...sono discorsi populisti e strasentite, il problema è che i fatti son ben diversi. ho già detto prima che ho visto sindalisti essere privilegiati...è inutile scontrarci, siamo entrambi convinti di quello che diciamo.
dico questo (anche con un po di amarezza) perchè ho occhi che vedono e orecchie che sentono!

Populista?
Ma se sto dicendo il contrario della maggior parte che ha scritto nel post.
Sei come il merlo che dice al corvo "mamma mia come sei nero.."
Comunque non insisto, registro la tua opinione e me ne faccio una ragione  Wink
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« Risposta #38 inserito:: Aprile 01, 2010, 17:32:50 »

il problema comunque rimane della latitanza di giovani sindacalisti.
Occhi per vedere orecchie per sentire , perchè non si affronta il problema se qualcuno pensa che i favoritismi veso i sindacalisti ci sono in maniera diretta .
 A mio avviso e ripeto sono passati i tempi dei privilegiati in azienda.

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« Risposta #39 inserito:: Aprile 01, 2010, 23:53:35 »

il problema comunque rimane della latitanza di giovani sindacalisti.
Occhi per vedere orecchie per sentire , perchè non si affronta il problema se qualcuno pensa che i favoritismi veso i sindacalisti ci sono in maniera diretta .
 A mio avviso e ripeto sono passati i tempi dei privilegiati in azienda.

Zagor



Ottimo Zagor.
Il discorso si farebbe poi molto lungo, coinvolgerebbe la storia politico/sociale degli ultimi 20 anni.
Una società che è diventata sempre più individualista non è in grado di proporre qualcuno che pensi "noi" invece che "io".
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« Risposta #40 inserito:: Aprile 02, 2010, 22:07:23 »

A quanto pare tu l'hai fatto ma se non sono troppo duro hai mollato gli ormeggi senza offesa !!
 La storia politico sociale l'abbaimo esercitata noi con i nostri errori per mezzo dei lavoratori chiamati a dirigere una azienda qualsiasi essa sia.
Il sistema sta cambiando l'azienda è di tutti non dei singoli se dobbiamo cambiare noi cambiano anche loro i capi
Perciò lavorare si deve lavorare ma nemmeno fare l'ancillotto qui non si salva nessuno ed ecco del perchè sono contario alle classificazioni per gradoni de personale unico e dispendabile .
Diversa è la cosa dei mestieri in una azienda,  metodi più consoni nelle classificazioni delle retribuzioni ,così è giusto, ma tutti sullo stesso piano dall'usciere al manager con responsabilità diverse con paghe diverse ma non ABCDFGH livelli inutili,così la vedo forse è utopia non so , per diventare veramente grandi queste sono le giuste dritte per qualcuno che sogna di primeggiare verso il nulla.
ciao con simpatia

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« Ultima modifica: Aprile 02, 2010, 22:09:56 da Zagor.m » Registrato
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« Risposta #41 inserito:: Aprile 03, 2010, 08:36:00 »

ma lo sapete, era parecchio che non le tiravo fuori.
la mia frase preferita rivolta il postali.

il male delle poste sono i postali, e questa volta voglio abbondareil porto lo rovina il marinaio, mica la nave

forse a questo punto l'azienda è stata portata dai vecchietti, forse, ma i giovani, ed intendo chi è entrato da una decina d'anni, di sicuro non ci prova neppure a raddrizzare la situazione. c'è una sola priorità per loro.

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« Risposta #42 inserito:: Aprile 03, 2010, 09:25:32 »

A quanto pare tu l'hai fatto ma se non sono troppo duro hai mollato gli ormeggi senza offesa !!
 La storia politico sociale l'abbaimo esercitata noi con i nostri errori per mezzo dei lavoratori chiamati a dirigere una azienda qualsiasi essa sia.
Il sistema sta cambiando l'azienda è di tutti non dei singoli se dobbiamo cambiare noi cambiano anche loro i capi
Perciò lavorare si deve lavorare ma nemmeno fare l'ancillotto qui non si salva nessuno ed ecco del perchè sono contario alle classificazioni per gradoni de personale unico e dispendabile .
Diversa è la cosa dei mestieri in una azienda,  metodi più consoni nelle classificazioni delle retribuzioni ,così è giusto, ma tutti sullo stesso piano dall'usciere al manager con responsabilità diverse con paghe diverse ma non ABCDFGH livelli inutili,così la vedo forse è utopia non so , per diventare veramente grandi queste sono le giuste dritte per qualcuno che sogna di primeggiare verso il nulla.
ciao con simpatia

Zagor


Sinceramente non ho capito molto del tuo messaggio, ma provo a risponderti.
Si, ho mollato gli ormeggi, io francamente di spendere tempo per prendere insulti, non ne ho più voglia.

Sono alle Poste dal 1976, credimi, io ho sempre dato tutto - ma mi è poi anche sempre piaciuto il mio lavoro; la nostra azienda, prima "amministrazione" - poi "Ente" - ora Società per Azioni, ha subito grandi cambiamenti nel tempo e mi sarebbe piaciuto (lo avremmo meritato, a dire il vero) che anche i lavoratori avessero ottenuto i miglioramenti economici legati alle nuove attività. Mi spiego: siamo rimasti pubblici per il salario, siamo stati privatizzati per responsabilità, impegno e doveri.
La penso esattamente al contrario rispetto alle categorie, per me c'è troppo appiattimento e purtroppo verso il basso.
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« Risposta #43 inserito:: Aprile 03, 2010, 20:29:23 »

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che livello sei attualmente io sono un D ex operatore di esercizio 1981
si sincero però...........

Zagor
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