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Autore Discussione: RIORGANIZZAZIONE SERVIZIO POSTALE SU 5 GIORNI NUOVO ORARIO DI LAVORO 7,12 ORE  (Letto 79617 volte)
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ragno0
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« inserito:: Luglio 26, 2010, 12:55:35 »

venerdì 23 luglio 2010
RIORGANIZZAZIONE SERVIZIO POSTALE SU 5 GIORNI NUOVO ORARIO DI LAVORO 7,12 ORE
POSTE ITALIANE5 GIORNI LAVORATIVI,NUOVO ORARIO DI LAVORO 7.12 ORE,RIORGANIZZAZIONE SERVIZIO POSTALE,SETTIMANA CORTA
Il nuovo modello di recapito articolato sulla settimana corta in 5 giorni dal lunedi al venerdi con nuovi orari di lavoro con turni da 7,12 ore

NUOVO MODELLO RECAPITO
Con la riorganizzazione del servizio postale su 5 giorni lavorativi ed il nuovo orario di lavoro di 7,12 ore
cambiano le priorità di Poste Italiane e gli effetti si vedranno a breve, con l' approvazione del «Piano di revisione complessiva del servizio».Le lettere «ordinarie» recapitate solo nei feriali: dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 14. Il sabato riservato alla corrispondenza «pregiata»: raccomandate, assicurate, ritiri a domicilio.

La riorganizzazione è necessaria perchè il volume della corrispondenza è in calo, le mail certificate stanno pensionando la carta, il pagamento delle bollette online sta sostituendo le buste, e lo stesso vale per le banche, per le assicurazioni. In sintesi: l' azienda investe sui prodotti pregiati per compensare il crollo dei classici.
Con la settimana corta delle Poste,la consegna di base sarà ridotta da sei a cinque giorni su sette, ma con turni più lunghi per i portalettere (da 6 a 7,12 ore al giorno).Le Poste importano la tabella ridotta per «migliorare l' efficienza» della distribuzione in vista della liberalizzazione del settore, nel 2011, prevede la netta divisione dei servizi «innovativi, a valore aggiunto», da quelli «tradizionali».

Così, il sabato e nei giorni feriali, tra le 14 e le 20, lavoreranno solo portalettere con palmare per raccomandate, assicurate, atti giudiziari e per consegne su misura: dimmiquando, ritiro a domicilio, chiamami.

tratto da http://ctd-poste.blogspot.com/
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« Risposta #1 inserito:: Luglio 26, 2010, 17:24:04 »

ormai è questione di settimane ed entrerà in attivo.che dire...come all'epoca si fecero problemi per l'arrivo dei palmari...ora dovremmo con calma, abituarci a questa nuova realtà ormai vicina e che dio c'è la mandi buona!!! Roll Eyes Roll Eyes Shocked
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alla larga dalle vecchiette!!!!!!
ortica1971
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« Risposta #2 inserito:: Luglio 26, 2010, 18:20:54 »

"Detto tra noi" ma chi sono i portalettere che lavoreranno tra le 14.00 e le 20.00?
Forse quelli come me che hanno chiesto il trasferimento e diventeranno scorte nei nuovi centri in cui andranno?
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SaLvObIoNdO
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Credici fino in fondo..peggio non può andare


« Risposta #3 inserito:: Luglio 26, 2010, 18:26:53 »

"Detto tra noi" ma chi sono i portalettere che lavoreranno tra le 14.00 e le 20.00?
Forse quelli come me che hanno chiesto il trasferimento e diventeranno scorte nei nuovi centri in cui andranno?
I part-time verticali.
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Ecco come si svolge la prova motorino per l'assunzione in Poste all'interno dei CMP  hahahah


http://www.youtube.com/watch?v=uJRDYlaVf0Q&feature=player_embedded
franciem
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« Risposta #4 inserito:: Luglio 27, 2010, 08:18:33 »

I part-time verticali.
spero proprio di no. già si lavora 6 mesi sì e 6 no, la maggior parte lontanissimo da casa, quale sarà la prossima novità?Huh?Huh?Huh? che i part time devono pagare loro lo stipendio alla posta pur di lavorare?Huh?Huh?Huh?
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dolo (ve) dal 21 aprile 2010
PancO
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« Risposta #5 inserito:: Luglio 27, 2010, 08:29:53 »

Citazione
VERBALE DI ACCORDO


Il giorno  27 luglio 2010


tra


POSTE ITALIANE S.p.A.

e

SLC-CGIL, SLP-CISL, UILposte, FAILP-CISAL,
CONFSAL-COMUNICAZIONI e UGL-COMUNICAZIONI


Premesso che

    * La prevista liberalizzazione del mercato postale, definita, da ultimo, dalla Direttiva Comunitaria 2008/6/CE del 20 febbraio 2008, nonché le successive evoluzioni dello stesso, impongono a Poste Italiane un diverso posizionamento che rafforzi il presidio strategico dell’Azienda nel settore.


    * Gli effetti della progressiva liberalizzazione dovranno comunque garantire l’adeguato presidio degli standard di qualità del servizio e l’applicazione per i dipendenti  di normative omogenee definite dal contratto collettivo nazionale di settore. In tal senso le parti auspicano che il Governo recepisca, nelle materie di propria competenza e nelle modalità ritenute dallo stesso più opportune, le disposizioni contenute nella Direttiva europea in materia di liberalizzazione del mercato postale.
    * Con riferimento alle attuali attività svolte in Servizi Postali, Poste Italiane S.p.A. non prevede nel piano strategico 2011-2013, interventi volti a modificare il proprio assetto societario nella convinzione che l’obiettivo di garantire il rispetto degli obblighi derivanti dal servizio universale e di promuovere la qualità e il complessivo sviluppo dei servizi innovativi si realizza attraverso la valorizzazione dell’unicità dell’Azienda. Le potenzialità offerte dalle sinergie fra i diversi asset strategici aziendali, con particolare riferimento all’attività di presidio del front end, insieme al mantenimento della capillarità della presenza sul territorio di Poste Italiane potranno consentire di traguardare, compatibilmente con l’evoluzione dei mercati di riferimento, l’obiettivo dello sviluppo, della crescita aziendale e del conseguente corretto dimensionamento occupazionale.
    * La progressiva e significativa contrazione dei volumi, in atto sul mercato internazionale, determinata, tra l’altro, dalla diffusione delle nuove modalità di comunicazione digitali, si manifesta anche sul mercato italiano ed è da considerarsi di natura strutturale e non solo congiunturale.
    * Si sta altresì registrando una progressiva erosione delle quote di mercato che nel prossimo triennio, anche per effetto del previsto ingresso di nuovi concorrenti, potrebbe divenire più marcata.
    * Ciò non di meno si assiste ad un mutamento della domanda della clientela, sempre più orientata verso servizi integrati ed innovativi. In particolare, le nuove e più complesse dinamiche evolutive del mercato di riferimento comportano, per Poste Italiane, la necessità di continuare a sviluppare azioni di marketing volte ad arricchire il portafoglio di prodotti/servizi, in una logica di crescente focalizzazione verso le diversificate esigenze del mercato e le emergenti opportunità di business.
    * Tali azioni si articolano per prodotti e servizi dedicati a specifici segmenti di clientela, quali ad esempio:

        -    Per tutti:
        Invii postali per ogni tipo di corrispondenza: es. posta prioritaria (non massiva), Raccomandata e Raccomandata 1, Assicurata, Atti Giudiziari, Telegramma, AR prioritario, contrassegno, ecc.;
        Posta on line.

        -    Per il business:
        Invii postali per grandi volumi di corrispondenza registrata, non registrata, a contenuto pubblicitario, con o senza indirizzo, editoriali ecc.;
        Servizi Accessori - posta easy, pick up ecc.;
        Servizi Integrati – per gestire processi complessi di invio di notifiche atti ecc.;
        Servizi digitali – per inviare posta on line con servizi digitali e telematici.

        -    Per la Pubblica Amministrazione:
        SIN e Raccomandata SIN;
        Servizi per il cittadino – “sportello amico”;
        Poste mailroom.


    * Il portafoglio dei prodotti/servizi sopra descritti costituisce l’attuale offerta attraverso la quale Poste Italiane intende perseguire sia l’obiettivo di difesa dei volumi, con la diffusione di servizi accessori per la fidelizzazione dei clienti e l’incremento di servizi a valore aggiunto, sia l’obiettivo di sviluppo dei ricavi, con l’adozione di soluzioni innovative nell’offerta di servizi integrati.
    * L’evoluzione del ruolo del portalettere - attraverso la capacità di sviluppare contatti e relazioni con la clientela con l’estensione pomeridiana del servizio e con la diversa articolazione settimanale dell’orario di lavoro - lo sviluppo di nuove attività (ad esempio Messo Notificatore) e gli investimenti in dotazioni tecnologiche nonché il miglioramento continuo dei processi di vendita e post-vendita, rappresentano i necessari presupposti per il conseguimento degli obiettivi sopra descritti.
    * La progressiva estensione a tutto il territorio nazionale del progetto “Postino telematico” favorirà, da un lato, una evoluzione delle tradizionali funzioni di gestione della posta registrata e delle notifiche degli atti giudiziari, dall’altro l’implementazione di servizi a più alto valore aggiunto.
    * La crescente complessità del mercato e dello scenario competitivo rende necessaria l’adozione di un modello commerciale, caratterizzato da una maggiore specializzazione mirata ai prodotti e servizi innovativi. Tale complessità rende opportuno valutare con quali modalità presidiare più adeguatamente i processi e le attività di prevendita – postvendita, avendo particolare attenzione a cogliere tutte le opportunità scaturenti dalle sinergie presenti tra le diverse configurazioni organizzative aziendali.
    * L’integrazione tra le funzioni commerciali e quelle di produzione si dovrà realizzare anche attraverso il rafforzamento dei processi di pianificazione dei flussi di prodotto, di gestione dei reclami e di assistenza, con una maggiore responsabilizzazione delle linee produttive per i livelli di soddisfazione e fidelizzazione del cliente.
    * Coerentemente con questo scenario di riferimento, l’Azienda si propone di procedere alla riorganizzazione di Servizi Postali la cui attuazione ha come driver principale l’articolazione dell’orario di lavoro su cinque giorni settimanali dal lunedì al venerdì con il sabato come giorno infrasettimanale non lavorativo.
    * Da questa riorganizzazione, che intende anche valorizzare la capillarità della rete di distribuzione e potenziare l’evoluzione dell’attività del portalettere, deriva l’esigenza di una profonda rivisitazione sia della struttura aziendale sia delle modalità di erogazione della prestazione lavorativa. Le conseguenti azioni di efficientamento e di sviluppo dovranno determinare, anche in una logica di ottimizzazione dei costi di gestione, la rimodulazione ed il riassetto dell’intera filiera logistico/produttiva e la coerente perequazione dei carichi di lavoro.
    * Obiettivo della riorganizzazione è il consolidamento della leadership di Poste Italiane nel mercato dei servizi postali al fine di garantire elevati livelli di qualità del servizio nel rispetto dei vincoli economici,  di efficacia ed efficienza, intercettando le nuove opportunità di business scaturenti dalle più articolate esigenze della clientela.
    * In tale contesto, anche nell’ottica della diversificazione dell’offerta e della valorizzazione delle strutture tradizionali e innovative, è prevista la creazione di un portale per il commercio elettronico, con l’obiettivo di massimizzare le sinergie operative fra le Società del Gruppo per presidiare adeguatamente nuove opportunità di business.
    * Per quanto attiene al rinnovato impegno di Poste Italiane volto a cogliere le potenzialità di sviluppo del mercato nel settore “pacchi”, si procederà a realizzare una catena logistica integrata per ottimizzare l’asset logistico-distributivo dell’Azienda sul territorio nazionale finalizzato ad acquisire nuove quote di mercato.
    * L’insieme degli interventi di riorganizzazione/efficientamento illustrati dall’Azienda nel corso dei precedenti incontri ha evidenziato l’esigenza di realizzare azioni efficaci in grado di traguardare un corretto dimensionamento occupazionale, tenendo conto da un lato della necessità di efficientamento di Servizi Postali e dall’altro delle contestuali opportunità d’inserimento di personale nel settore della sportelleria, così come previsto dall’intesa del 13.7.2010. In tal modo sarà anche possibile cogliere tutte le opportunità di diversificazione professionale offerte dalla sinergia tra le differenti Funzioni in Azienda, nell’ambito di un confermato assetto unitario della stessa.
    * A tal fine le Parti ribadiscono che la formazione costituisce uno strumento essenziale per accompagnare percorsi di mobilità professionale anche attraverso la valorizzazione, l’arricchimento e l’adeguamento delle competenze individuali. In tal senso verranno di seguito indicate specifiche modalità realizzative di percorsi formativi di riqualificazione e riconversione per il reimpiego delle risorse rinvenienti dal processo di riorganizzazione.
    * La riorganizzazione sarà inoltre accompagnata da uno specifico piano di azioni finalizzate a potenziare le dotazioni in uso, focalizzando tali interventi al perseguimento di elevati standard di sicurezza.
    * Le Parti, confermando il ruolo del sistema delle Relazioni Industriali quale strumento necessario ad accompagnare l’implementazione del processo di riorganizzazione, ribadiscono che il livello territoriale è la  sede di confronto idonea all’individuazione di specifiche soluzioni condivise, coerenti e tempestive, per le materie ad esso demandate dalla presente intesa.
    * In questo quadro l’analisi delle problematiche connesse alla razionalizzazione organizzativa è stata approfondita nell’ambito dei lavori di una Commissione Tecnica, partecipata da componenti aziendali e sindacali, le cui risultanze ed indicazioni sono contenute nel verbale del 28 gennaio 2010.



Tutto ciò premesso si conviene quanto segue


le Parti, anche sulla base delle risultanze dei lavori della Commissione Tecnica di cui in premessa, concordano sugli interventi organizzativi di seguito descritti.
   
Descrizione delle linee guida del modello organizzativo

Le Parti si danno atto che, nell’ambito del business di Poste Italiane, il servizio universale di consegna della corrispondenza riveste un ruolo fondamentale e strategico di vicinanza alla clientela, penetrazione del mercato ed elemento importante dell’identità aziendale.
In tale contesto, Poste Italiane si propone di riorganizzare i Servizi Postali individuando una piattaforma logistica articolata su cinque giorni lavorativi, che consenta di garantire il recapito di prodotti e servizi per l’intero arco della giornata lavorativa - dalle 8.00 alle 20.00 dal lunedì al venerdì - e di presidiare alcune tipologie di consegne il sabato mattina.
Tale riorganizzazione comporta l’ottimizzazione e la sistematizzazione dell’intera filiera dei Servizi Postali con una profonda rivisitazione di tutti i settori produttivi che determinerà, assicurando il coordinamento delle diverse attività, una più razionale sistematizzazione delle lavorazioni che fanno riferimento al manufacturing (logistica e smistamento) e di quelle dedicate al delivery (consegna), ottenendo così anche una migliore saturazione degli impianti e, conseguentemente, un più razionale impiego del personale.
Gli efficientamenti ottenuti consentiranno il reimpiego di risorse da dedicare allo sviluppo del business, sia nell’ambito dei Servizi Postali  che di Mercato Privati.
In tal modo sarà possibile cogliere tutte le opportunità di diversificazione professionale nell’ambito delle differenti Funzioni in Azienda.
Gli interventi organizzativi interesseranno la ridefinizione della turnistica dei nodi logistici in ambito produzione, il relativo rifasamento e la conseguente ottimizzazione delle reti di trasporto, sia di raccolta che di distribuzione.
Le attività operative dovranno coerentemente essere distribuite in relazione all’esigenza di rendere omogenei i carichi di lavoro nei diversi giorni della settimana, nel settore della logistica come in quello del recapito.
L’Azienda si propone di perfezionare, altresì, l’interconnessione tra le attività di smistamento e le attività di recapito, curando l’adeguamento del livello di finalizzazione del prodotto, anche attraverso una più razionale allocazione delle specifiche attività nel processo produttivo, avendo particolare attenzione ai bilanciamenti delle stesse nei diversi siti e nell’arco della settimana lavorativa.
Il nuovo modello organizzativo inciderà significativamente sullo sviluppo dell’offerta, consentendo a Poste Italiane di ampliare il presidio della clientela all’intera giornata, anche mediante la proposta di nuovi servizi in linea con la diversificazione della domanda.
In tal modo l’Azienda si propone di ottenere il miglioramento del recapito dei prodotti urgenti e della corrispondenza pregiata, attraverso la riduzione del numero di invii inesitati, e la fornitura di servizi personalizzati anche nelle ore pomeridiane.


La Rete Logistica
In linea con la scelta organizzativa di rimodulare le attività operative dei servizi postali su 5 giorni, il modello di funzionamento della rete logistica verrà rifasato attraverso l’introduzione di modifiche all’assetto logistico e all’assetto produttivo, che consentiranno di implementare un modello di rete semplificato, illustrato nell’allegato L, che comporterà:

    * il superamento di tutti i Centri Logistici di Recapito (CLR) con confluenza delle residue attività produttive (Transit Point, UNEP, accettazione Grandi Clienti), ad esclusione della Videocodifica, nei Centri di Distribuzione Master (CDM) in ambito Recapito (allegato L pag. 15)
    * il completamento della razionalizzazione dei Centri Prioritari (CP) (ex Centri Postali Operativi) trasformandone  20 in CDM (allegato L pag 9, 10, 13 e 16)
    * la dipendenza gerarchica dei Centri Servizi Codifica (CSC) ubicati nei futuri CDM, dalla Struttura Operazioni di ALT; mentre quelli ubicati nei CP conservano l’attuale dipendenza gerarchica.


Al termine dei processi sopra descritti, la Rete Postale sarà pertanto caratterizzata dalle seguenti tipologie di nodo logistico:

    * Centri di Meccanizzazione Postale - CMP: che assicurano la copertura logistica del territorio, attraverso le attività di accettazione, trasporto e smistamento, sia nelle componenti manuali sia in quelle meccanizzate ad elevata automatizzazione.
    * Centro Scambi Internazionali - CSI di Milano: che è specializzato nella lavorazione della corrispondenza da e per l’estero.
    * Centri Prioritario – CP: che gestiscono le attività di accettazione, la connettività logistica con il territorio di competenza (transit point), UNEP e le attività di smistamento manuale, per i prodotti in J+1 e per il prodotto assicurato provenienti dall’extrabacino e destinati alla città e alla provincia sede del CP.
    * La distribuzione territoriale per singola ALT dei 22 CMP (comprensiva del CSI di Milano) e dei 13 CP viene descritta nell’allegato L pag. 14.
    * Le attività di videocodifica a supporto degli impianti di smistamento, oltre che nei CMP, vengono svolte nei CSC (Centri Servizi di Codifica) ubicati presso i CP e i CDM (allegato L pag. 17).


***

Conseguentemente alla rimodulazione delle attività produttive su cinque giorni settimanali, la prestazione giornaliera del personale, di 7 ore e 12 minuti al giorno, è distribuita su cinque giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì, ovvero, per i turni dedicati a garantire i presidi, come indicato nell’allegato L pag. 8 per la giornata del sabato, dal martedì al sabato. Le articolazioni orarie delle attività che, con i relativi presidi, continuano ad essere svolte nelle giornate di sabato e domenica sono indicate nell’allegato L pag. 7 e 8.

In virtù della rivisitazione sopra menzionata ed al fine di garantire coerenza tra l’organizzazione logistico produttiva ed i livelli di servizio da assicurare ai singoli prodotti, nonché per consentire il rispetto degli orari di uscita del portalettere, le Parti concordano di procedere a incontri territoriali che, nel rispetto delle linee guida indicate nell’allegato L, pag 12, e avendo a riferimento le curve di carico dei prodotti in ingresso nei singoli Centri, consentiranno di ottenere un’adeguata standardizzazione della turnistica nelle diverse unità operative del territorio definendo altresì gli schemi di rotazione tra i turni.
Nell’ambito di tali incontri saranno valutate anche le eventuali implicazioni per il personale part-time in relazione alla rimodulazione dell’articolazione oraria, fermo restando la durata dell’orario di lavoro in essere e quanto previsto dall’art. 25 comma IX del CCNL in materia di riassetto complessivo dell’orario di lavoro.
In coerenza con quanto stabilito dal vigente CCNL in materia di orario di lavoro, agli art. 31 e 82, per ciascuno dei turni indicati nelle griglie è previsto un intervallo, con conseguente prolungamento fino al completamento dell’orario giornaliero d’obbligo. Le Parti, a livello territoriale, definiranno la collocazione dell’intervallo successivamente alle prime due ore dell’attività lavorativa.

L’orario di lavoro del CSI di Milano, per il quale dovrà essere prevista una specifica progettazione che tenga conto delle relazioni con la logistica internazionale, sarà individuato nell’ambito del confronto territoriale della regione Lombardia.

Ai lavoratori che effettuano un turno di lavoro di durata superiore alle sette ore giornaliere, con un intervallo non inferiore ai 15 minuti, viene riconosciuto un ticket del valore di € 4,50 per ogni giorno di effettivo servizio.

In relazione ai volumi stimati, al grado di automatizzazione dei processi produttivi e coerentemente con il modello organizzativo sopra delineato, nell’allegato C pag. 1, 2, 3 e 4 vengono indicate le relative consistenze a tendere per i singoli centri.   

I Trasporti

Le Reti di Trasporto rappresentano il collegamento tra il sistema produttivo e i centri di distribuzione del Recapito, con un’architettura strutturata per garantire il rispetto degli standard di qualità stabiliti per i prodotti di corrispondenza.

Le Reti Nazionali assicurano il trasporto di tutti i prodotti postali collegando tra loro i Centri di Meccanizzazione Postale e si suddividono in:

    Rete Aerea – che veicola i prodotti di posta prioritaria, raccomandata retail, assicurata e quotidiani;
    Rete Stradale J+1 – che opera in piena sinergia con la rete aerea;
    Rete Stradale J+3 – che trasporta la posta massiva, commerciale e raccomandata dei grandi clienti;
    Rete Week End – che nei fine settimana veicola i prodotti di posta prioritaria, raccomandata retail, grandi clienti e assicurata.


La rivisitazione della catena logistica e la rimodulazione delle attività produttive e di recapito su cinque giorni comportano la riconfigurazione dell’organizzazione delle Reti – limitatamente al periodo compreso tra il venerdì e la domenica - come descritta nell’allegato T.

All’interno dell’organizzazione della Rete Aerea e della Rete Stradale J+1 saranno soppressi i collegamenti attualmente attivi nella notte tra venerdì e sabato.

La Rete week end che, nella sua articolazione oraria veicolerà anche i flussi J+1 raccolti il venerdì, è anticipata negli orari di partenza del sabato e prevede alcuni collegamenti in partenza nella serata del venerdì necessari per i centri a maggior traffico e per connettere via gomma la Sicilia.

L’organizzazione della Rete Stradale J+3 non subisce modifiche, dal lunedì al venerdì, mentre i collegamenti del sabato vengono assorbiti dalla rete week end come illustrato a pag. 1 dell’allegato T.

Le Reti di Bacino assicurano il trasporto provinciale e urbano di tutti i prodotti postali all’interno del territorio di riferimento di un Centro di Smistamento.

All’interno dell’organizzazione delle Reti di Bacino saranno soppressi i collegamenti attualmente attivi il sabato, sia in fase di alimentazione sia in fase di raccolta, fatte salve le eventuali necessità connesse al prodotto Raccomandata1.
Nel corso del confronto tra le Parti l’Azienda ha illustrato l’attuale situazione della ripartizione delle attività di trasporto effettuate in gestione diretta o da fornitori esterni di servizi di trasporto.

* * *

Entro il 31 dicembre 2010 l’Azienda presenterà un progetto di integrazione e sviluppo delle Reti logistiche e distributive con riferimento al prodotto pacchi.
L’insieme della riorganizzazione sopra descritta, l’implementazione dei processi operativi e il presidio attento delle relative tempistiche rappresentate dall’articolazione degli orari dei collegamenti di alimentazione dei CD, dovrà garantire il rispetto degli orari di uscita in gita del personale portalettere come descritti nell’allegato R pag 23.
A tale scopo, nell’ambito degli incontri territoriali, l’Azienda fornirà adeguata informativa sui Modelli di Pianificazione Trasporti (MPT), le cui eventuali ricadute saranno oggetto di confronto.

Il Recapito

Il nuovo modello di recapito, strutturato in una Rete Unica, è costituito da tre articolazioni, tra loro sinergiche ed integrate:

Articolazione Universale che assicura il servizio postale di base su tutto il territorio nazionale, garantendo il corrispettivo servizio universale, nel rispetto degli standard di qualità del corriere.

Articolazione Mercato che si configura come articolazione specialistica per assicurare le consegne dirette a civici in zone caratterizzate da un’elevata presenza commerciale, industriale e artigianale.
Inoltre, svolge, nell’ambito dei Centri di Distribuzione, attività di supporto logistico alla rete universale (viaggetti), alimentazione dei PDD, collegamenti da e per UP, vuotatura cassette, pick up ecc.
Entro il 15 settembre 2010 le Parti svolgeranno uno specifico esame riguardante l’organizzazione della Rete Mercato.

Articolazione Servizi Innovativi che ha il compito di garantire, nelle ore pomeridiane, dal lunedì al venerdì e nella mattina del sabato il recapito per prodotti e servizi dedicati.
La consistenza occupazionale a tendere dell’articolazione Servizi Innovativi è pari a 871 risorse, stimata sulla base delle attuali prospettive del mercato di riferimento.

L’ampio portafoglio di prodotti/servizi, quali a titolo esemplificativo: pick up, chiamami, messo notificatore, sales link, posta-zone, poste packaging, accettazione a domicilio, dimmiquando, recapito telegramma business, city plus, aspettami, ecc., veicolati attraverso la sinergia tra le tre diverse articolazioni sopra indicate, consentirà all’Azienda di garantire il recapito di tali prodotti e servizi per l’intero arco orario della giornata lavorativa, nonché di assicurare servizi a valore aggiunto per consegne di tipo specialistico e di svolgere attività specifiche destinate alla fidelizzazione della clientela.

Coerentemente con il carattere sinergico ed integrato che contraddistingue il modello delle tre specifiche articolazioni sopra descritte, si conferma la piena fungibilità professionale degli addetti tra le diverse articolazioni, ferma restando la collocazione degli stessi in una delle medesime, con la relativa titolarità.
Le modalità ed i criteri di assegnazione delle zone di recapito di tutte le articolazioni saranno definiti nell’ambito della contrattazione territoriale fermo restando che, in coerenza con il principio della piena fungibilità professionale di cui si è trattato, all’assegnazione della titolarità di zona potranno concorrere i portalettere delle tre articolazioni del recapito.
La titolarità della zona dovrà essere assegnata entro il termine massimo di 90 giorni dalla sua disponibilità.

Tutti gli addetti delle tre articolazioni sono inquadrati nella figura professionale di portalettere così come descritto dalla classificazione di cui all’art. 21 del vigente CCNL.

*  *  *

In conseguenza dell’implementazione di questo modello organizzativo, di seguito viene descritto il relativo assetto delle strutture territoriali del Recapito.
Centri Primari di Distribuzione (CPD): assicurano le attività di ripartizione, le attività di recapito e di supporto logistico. Assicurano inoltre le consegne di tipo specialistico, i servizi a valore aggiunto e, ove presenti, le attività di messo notificatore, di consegna degli invii inesitati e di accettazione grandi clienti; effettuano, infine, il coordinamento dei CSD e dei PDD dipendenti.

    * Centri di Distribuzione Master (CDM): sono Centri Primari di distribuzione (allegato R pag. 1) che effettuano anche le attività di transit point nell’ambito del bacino di riferimento, di notifica territoriale (UNEP), di accettazione grandi clienti. L’assetto organizzativo e professionale dei Centri di Distribuzione Master è illustrato nell’allegato R pag. 25.
    * Centri Secondari di Distribuzione (CSD): assicurano, di concerto con il CPD di riferimento, le attività di ripartizione, le attività di recapito e di supporto logistico, le consegne di tipo specialistico e servizi a valore aggiunto e, ove presenti, le attività di messo notificatore e di consegna degli invii inesitati; effettuano, inoltre, il coordinamento dei PDD direttamente dipendenti.
    * Presidi Decentrati di Distribuzione (PDD) che effettuano attività di recapito, nonché attività di messo notificatore ove previste.


Dai Centri Primari di Distribuzione (CPD) dipendono, ove presenti, i Centri Secondari di Distribuzione (CSD).
Dai Centri di Distribuzione dipendono, ove presenti, i Presidi Decentrati di Distribuzione (PDD).
Nei Centri di Distribuzione, ove previste, si svolgono le attività indicate nell’allegato R pag. 2.
Con riferimento al perimetro delle attività sopra descritte ed in relazione ai volumi stimati, le consistenze a tendere delle c. d. “lavorazioni interne recapito” sono indicate nell’allegato C pag. 5, 6, 7 e 8.

Eventuali variazioni nel numero e nella tipologia dei Centri di Distribuzione, conseguenti all’implementazione del nuovo modello organizzativo del recapito, formeranno oggetto di specifico confronto con le OOSS territoriali.

*  *  *

Articolazione recapito universale

Con specifico riferimento all’Articolazione Recapito Universale il portalettere opera all’interno di una unità organizzativa denominata squadra, composta da 24 a 30 zone di recapito.
Le squadre sono composte da Aree Territoriali, che a loro volta sono composte da 6 – 7 zone; in via eccezionale, qualora si renda necessario a causa del dimensionamento della struttura, l’Area Territoriale potrà essere composta fino ad un minimo di 4 zone.
Il portalettere titolare di una zona, ricompresa all’interno dell’area territoriale di riferimento, fa parte di un team, costituito da tutti i portalettere assegnati alla stessa area.
Le Parti confermano il valore dell’attribuzione della titolarità di una zona ad un portalettere, quale elemento organizzativo in grado di garantire elevati standard di prestazione e la fidelizzazione della clientela di riferimento.
L’effettiva prestazione del portalettere, calcolata su h 7.12 di orario di lavoro giornaliero, riferita alle attività svolte in una zona di recapito, in considerazione della diversa orografia del territorio e della necessità di rappresentare in modo più efficace il diversificato impatto dei volumi sulle modalità di svolgimento dell’attività nello specifico bacino, sarà dimensionata sulla base di due punteggi medi, uno pari a 411 punti per i CD ubicati nei capoluoghi di provincia e nei comuni con più di 30.000 abitanti, il cui elenco è riportato nell’allegato R da pag. 3 a pag. 11, un altro per i restanti CD pari a punti 399 fatto salvo quanto di seguito previsto per la prestazione del portalettere “incaricato di area”. Con riferimento ai suddetti due punteggi tutte le zone di recapito avranno le seguenti fasce di oscillazione:

    * per i CD ubicati nei comuni capoluoghi di provincia e nei comuni con più di 30.000 abitanti da 390 a 450 punti;
    * per i restanti CD da 380 a 440 punti.

Fermo restando i parametri attualmente in vigore le Parti confermano che tutti i punteggi sopra indicati non sono da intendersi calcolati in tempo/minuti, ma sono riferiti ai criteri tecnico/logistici in vigore definiti in relazione alla prestazione giornaliera del portalettere di h 7.12.

Attraverso l’applicazione dei parametri sopra descritti, con il coinvolgimento diretto dei responsabili dei CD, e dei capisquadra, sentito il parere dei portalettere interessati, si intende ottenere una effettiva perequazione delle prestazioni relative all’attività del recapito tenuto anche conto dei nuovi servizi.
A ciascun portalettere titolare di zona sarà consegnato il mod. 44R (vedi allegato R pag. 24) che sarà aggiornato di norma ogni sei mesi. Il quadro riassuntivo relativo ai mod. 44R sarà fornito alle Organizzazioni Sindacali nei previsti incontri territoriali.

I capisquadra saranno attribuiti secondo i seguenti criteri:

    * Nei CD con meno di 5 PDD verrà assegnato presso la sede del centro un Caposquadra ogni 24/30 zone.
    * Nei CD con almeno 5 PDD sarà assegnato un caposquadra ogni 5 PDD con sede presso il PDD avente il maggior numero di zone o baricentrico, e un Caposquadra ogni 24/30 zone, (detraendo quelle dei PDD già prima considerate per l’assegnazione dei capisquadra PDD), con sede presso il CD.

Ai capisquadra in servizio presso i PDD sarà assegnato un mezzo aziendale per garantire lo svolgimento del proprio ruolo nell’ambito del territorio di riferimento.

Nei PDD con un numero di zone di recapito maggiori o uguali a tre, dove non è presente un caposquadra, sarà individuato un portalettere che avrà anche i seguenti compiti: l’eventuale tenuta delle chiavi per l’apertura/chiusura del PDD; la preparazione del corriere registrato.
Nei PDD con sede presso un ufficio postale e con orario di fine attività diverso da quello dell’UP medesimo, lo stesso sarà dotato di una feritoia di sicurezza e/o di una cassetta di tipo modulare per la custodia della corrispondenza entro il 28.2.2011. Nelle more, fatte salve altre soluzioni condivise, un portalettere sarà incaricato della tenuta delle chiavi per l’apertura/chiusura del PDD, nonché della preparazione del corriere registrato.
Lo svolgimento dei compiti sopra descritti sarà valorizzato nella prestazione del portalettere, (denominato incaricato di area), che non potrà superare i 370 punti.
I portalettere assegnati ai PDD con meno di tre zone di recapito, il cui elenco è riportato nell’allegato R da pag. 12 a pag. 21, rispondono gerarchicamente al Direttore dell’ufficio postale presso il quale sono allocati e funzionalmente alla struttura di RAM.

Nell’ambito degli incontri territoriali previsti dalla presente intesa, verranno altresì individuate modalità di presidio del servizio per specifiche realtà “decentrate” attraverso la copertura assicurata dalla figura di operatore unico (addetto all’attività di sportelleria e di recapito) ovvero attraverso prestazioni di lavoro part-time, fermo restando il numero delle zone concordato.
Individuati gli assetti operativi come sopra descritti, le Parti, al fine di assicurare il servizio di recapito, convengono che le ordinarie esigenze di servizio (copertura zone e ferie diverse da quelle identificate dall’art. 38 comma 8 del vigente CCNL) saranno soddisfatte attraverso una copertura per provincia minima del 111% ed una massima del 115%.
L’Azienda comunicherà, semestralmente, nel corso di uno specifico incontro, lo stato reale di copertura delle esigenze di carattere strutturale sopra previste.
Gli addetti alle attività così dette di “scorta” sono collocati nei Centri di Distribuzione al fine di garantire un’ottimale copertura dell’intero bacino territoriale afferente ad essi. Il responsabile del CD provvederà alla gestione della scorta sulla base delle esigenze quotidiane, in stretto raccordo con i capisquadra.
Per comprovate esigenze le Parti potranno definire, in specifici incontri territoriali, una diversa collocazione degli addetti alle attività di scorta.
Le esigenze connesse alla copertura delle due settimane di ferie continuative da prevedersi nel periodo 15 giugno – 15 settembre e di una settimana nel periodo 15 gennaio – 15 aprile, di cui all’art. 38 comma 8 CCNL e delle lunghe assenze di tutto il personale, ivi compresa la scorta,  (a partire da venti giorni) certificate come tali fin dall’inizio, qualora non possano essere soddisfatte attraverso il ricorso al personale di scorta, saranno coperte con l’utilizzo delle diverse fattispecie del rapporto di lavoro flessibile previste dal vigente CCNL.
Per le stesse esigenze di copertura di cui sopra le Parti, con riferimento a quanto previsto dall’art. 25 del CCNL in materia di rapporto di lavoro a tempo parziale, convengono di incontrarsi entro il mese di settembre p.v. per individuare le modalità più opportune in grado di consentire l’utilizzo di fattispecie di part-time.

Per i primi tre giorni delle lunghe assenze, nonché in caso di altre assenze, la prestazione sarà garantita anche attraverso le soluzioni individuate ai punti successivi.

    * A.in caso di assenza di un portalettere operante nell’ambito di un’area territoriale, la prestazione lavorativa relativa alla zona assegnata al portalettere assente viene garantita attraverso il ricorso al personale di scorta;
    * B.in caso di indisponibilità della scorta, si ricorrerà alla copertura della zona scoperta attraverso il meccanismo della flessibilità operativa. In questo caso, l’Azienda stabilirà le modalità di suddivisione del territorio frazionando ogni zona in N-1 parti (dove N indica il numero delle zone che compongono l’area territoriale) ciascuna delle quali sarà attribuita al personale presente;
    * C.quanto stabilito al precedente punto B) potrà essere superato qualora i capisquadra e tutti i portalettere dell’area territoriale concordino modalità di suddivisione del territorio, ovvero delle attività di recapito, riferite all’area territoriale stessa, purché tali modalità vengano individuate quale regola continuativa.


Nei casi B) e C) le modalità di suddivisione del territorio o delle attività saranno individuate anche tenendo conto di quanto previsto dal Piano Ecologico del Recapito.

Nell’ambito della prestazione di lavoro del portalettere dell’articolazione universale è previsto l’adempimento della flessibilità operativa, la cui esecuzione, sul piano temporale, sarà compresa entro un limite individuale annuale di 120 ore ed un limite individuale mensile di 12 ore. Il superamento dei previsti limiti di flessibilità operativa, sia mensile che annuale, potrà avvenire solo a fronte della volontarietà del dipendente interessato.
Le Parti convengono che verrà riconosciuto, in luogo di quanto previsto dal CCNL vigente in materia di lavoro straordinario, per la prestazione relativa alla flessibilità operativa di cui ai punti B e C un compenso complessivo pari a € 46 da ripartire pro quota tra coloro che partecipano alla prestazione aggiuntiva.

Ferma restando la non cumulabilità delle prestazioni e dei relativi trattamenti di cui sopra con quanto previsto dal CCNL vigente in materia di lavoro straordinario, le Parti convengono che le prestazioni di flessibilità operativa rientrano nel limite del lavoro straordinario previsto dallo stesso Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro.

Fatto salvo quanto precede, per le prestazioni in straordinario che non comprendono la flessibilità operativa sopra disciplinata, valgono le disposizioni contrattuali in materia.
Le Parti condividono che, in via ordinaria, le prestazioni di lavoro straordinario non possono essere richieste per la sostituzione del portalettere assente.
Laddove ne ricorressero le necessità, in caso di assenza dell’addetto all’Articolazione Servizi innovativi, l’Azienda provvederà alla sua sostituzione utilizzando gli strumenti previsti dal vigente CCNL.

***

Orari di lavoro

Fermo restando l’orario contrattuale di lavoro di 36 ore settimanali, l’articolazione settimanale oraria delle prestazioni lavorative nel settore recapito viene descritta nell’allegato R pag. 22.
La collocazione della prestazione giornaliera per i portalettere delle Articolazioni Universale e Mercato sarà differenziata a seconda della sede di servizio. In via ordinaria inizierà e terminerà ai seguenti orari:

    * 07,00 – 14,12 (a cui si aggiunge l’intervallo) per i CD dei capoluoghi di provincia e per quelli distanti meno di 45 minuti dal CMP;
    * 08,00 – 15,12 (a cui si aggiunge l’intervallo) per tutti gli altri CD e per i PDD.

L’intervallo avrà una durata di 30 minuti, con conseguente prolungamento dell’orario di lavoro giornaliero.
Il personale indicherà nel modello 44R l’esatta collocazione dell’intervallo. Inoltre il personale dotato di palmare attesterà l’inizio e la fine dell’intervallo medesimo attraverso l’utilizzo dell’apposita funzionalità. L’intervallo dovrà essere collocato nel periodo centrale dell’orario giornaliero nella fascia compresa tra le ore 12.00 e le ore 15.00 e comunque non durante l’ultima ora della prestazione.

Nell’ambito dei previsti incontri territoriali le Parti potranno concordare:

    - una riduzione della durata dell’intervallo fino ad un minimo di 15 minuti;
    - uno spostamento della collocazione oraria di inizio e termine della prestazione, compreso nel limite massimo di 45 minuti, in relazione alle specifiche modalità di alimentazione del CD e al rispetto degli orari di uscita dei portalettere per il giro di consegna, così come illustrati nell’allegato R pag. 23;
    - fermi restando la prestazione giornaliera di h 7,12 di riferimento e l’intervallo concordato, apposite articolazioni orarie destinate esclusivamente ai PDD situati in contesti geografici particolarmente disagiati dal punto di vista logistico (piccole isole, località montane con valori altimetrici elevati, ecc).


Per quanto riguarda l’Articolazione Servizi Innovativi la collocazione della prestazione giornaliera di lavoro, per i portalettere ivi applicati, sarà la seguente:
dal lunedì al venerdì dalle 14.00 alle 20.00
sabato dalle 8.00 alle 14.00

Con riferimento a quanto previsto nel vigente CCNL in materia di incentivazione commerciale (art. 67) l’Azienda conferma che entro il mese di settembre 2010 presenterà alle OOSS nazionali, firmatarie della presente intesa, uno specifico progetto dedicato al personale operante nell’Articolazione Servizi Innovativi.

Ai lavoratori del settore recapito che effettuano un turno di lavoro di durata superiore alle sette ore giornaliere, con un intervallo non inferiore ai 15 minuti, viene riconosciuto un ticket del valore di € 4,50 per ogni giorno di effettivo servizio.

*  *  *

Nell’ambito delle attività di Recapito, dal mese di giugno 2010 ha preso avvio in molte regioni l’attività di notifica di atti e cartelle esattoriali. Per quanto riguarda  i capoluoghi di provincia verranno costituiti nuclei di risorse dedicati allo svolgimento del servizio, fermo restando che la nomina a messo notificatore e la relativa formazione riguarderanno, ove ne ricorrano le condizioni, tutti i portalettere, confermando così le attuali modalità di svolgimento del servizio nei restanti territori.
 
Il numero di portalettere che svolgono esclusivamente attività di messo notificatore, in relazione agli attuali volumi, è stimato pari a 88 unità.

* * *

Con riferimento al modello sopra descritto, nell’allegato Z al presente accordo, viene indicato il numero delle zone dell’articolazione universale e l’assetto relativo all’articolazione mercato e all’ASI.

Sicurezza

In materia di sicurezza sul lavoro le Parti confermano, anche in relazione alle opportunità date dall’implementazione della nuova organizzazione, di predisporre un articolato piano volto a rafforzare le iniziative idonee, tramite specifiche e dedicate modalità di comunicazione, a diffondere la cultura della sicurezza sul lavoro anche promuovendo il coinvolgimento e la partecipazione delle strutture aziendali nel processo di evoluzione della materia.
In particolare l’Azienda installerà, entro dicembre 2010, 51 totem multimediali da collocarsi in altrettanti centri di distribuzione.
Questo dispositivo consentirà una più agevole informazione destinata al portalettere; analogamente si provvederà ad utilizzare la dotazione del palmare – già ora disponibile per circa 12.000 portalettere - quale terminale idoneo ad agevolare specifiche informazioni anche relative alla sicurezza sul lavoro.
Entro il mese di dicembre 2010, le Parti si incontreranno per analizzare un piano di diffusione a tutti i portalettere della dotazione del palmare.
Allo scopo di promuovere l’adesione a modelli di comportamento coerenti con l’obiettivo di diffondere la cultura della sicurezza tra tutti i dipendenti di Poste Italiane le Parti convengono sulla opportunità, in ambito OPN, di predisporre adeguate modalità di comunicazione volte a consolidare la prevenzione di specifiche casistiche infortunistiche determinate da inadeguate procedure in uso.
L’Azienda inoltre illustrerà entro il 30 novembre 2010 alle OOSS uno specifico palinsesto relativo alle successive iniziative di comunicazione.
L’Azienda si impegna a potenziare la flotta -con la previsione di completare tale processo entro il primo semestre 2011- anche introducendo una significativa modifica del mix qualitativo con l’acquisto di:

    - 1000 autoveicoli;
    - 200 Liberty 50cc a sella ribassata;
    - 1500 quadricicli elettrici
    - 1.300 biciclette

In presenza di particolari condizioni logistiche (strade dissestate, dislivelli significativi, ecc…) al fine di agevolare l’attività di consegna, l’Azienda installerà specifiche cassette modulari; l’installazione delle stesse avrà inizio nella regione Sardegna.
La perfetta efficienza di tutti i mezzi è assicurata attraverso le puntuali manutenzioni ordinarie previste nel rispetto delle specifiche tecniche e delle tempistiche elaborate dalle case costruttrici per quel che riguarda i veicoli in proprietà, per i quali sono previsti, inoltre, interventi manutentivi straordinari immediatamente dopo la segnalazione di eventuali malfunzionamenti.
La manutenzione ordinaria dei mezzi in full rent viene assicurata dalle società di noleggio, nel rispetto delle indicazioni delle case costruttrici; in caso di manutenzioni straordinarie o in caso di guasto le suddette società forniscono un veicolo sostitutivo entro due giorni lavorativi dalla richiesta o dalla segnalazione.
La verifica delle manutenzioni, le tempistiche e le specificità degli interventi sono gestite anche attraverso un sistema informatizzato definito GMA (Gestione Mezzi Aziendali) che sarà implementato su tutte le ALT entro il 30 settembre 2010.
L’Azienda si impegna alla tempestiva dotazione dei DPI e dei capi di vestiario al personale. A tal riguardo le Parti, consapevoli della rilevanza che assume il corretto utilizzo delle dotazioni di protezione individuale (casco, scarpe protettive, ecc…) ed al fine di garantire la massima tutela antinfortunistica dei lavoratori, fermo restando il ruolo fondamentale dei capi squadra per la puntuale verifica dell’idoneo utilizzo dei dispositivi di protezione individuale da parte delle risorse operative, concordano di dedicare la prossima sessione OPN alla analisi del progetto di sperimentazione, elaborato d’intesa con INAIL e Ministero delle Infrastrutture, per l’introduzione di un nuovo modello di casco protettivo.
I relativi contenuti, i territori interessati, nonché l’esito di tale sperimentazione saranno illustrati all’OPN per le necessarie considerazioni utili ad eventualmente prevedere una progressiva estensione delle dotazioni rilevate più adeguate.
Con riferimento agli obiettivi di ammodernamento dei mezzi utilizzati per la consegna della corrispondenza ed anche per conseguire una  maggiore efficienza ed affidabilità degli stessi, l’Azienda si impegna a rinnovare l’intera flotta dei motomezzi aziendali, bandendo una specifica gara entro il 31/12/2010. Le caratteristiche dei mezzi che dovranno essere acquistati, oggetto del bando di gara, saranno illustrate in un incontro dell’Organismo Paritetico Nazionale.
Le Parti convengono di riprendere gli incontri dell’OPN a partire dal prossimo mese di ottobre prevedendo per gli stessi una cadenza almeno trimestrale.

Ricadute occupazionali e azioni per il corretto dimensionamento delle risorse

Con riferimento agli interventi organizzativi sopra delineati ed in attuazione a quanto previsto dall’accordo del 13.7.2010 - che costituisce parte integrante della presente intesa - le Parti concordano le seguenti modalità per la gestione delle eccedenze occupazionali ripartite per regione, provincia ed ambito organizzativo (cfr. all. E), al netto delle iniziative di reimpiego (cfr. all. S):

1) Esodi volontari incentivati
L’Azienda riconoscerà un trattamento di incentivo economico ai lavoratori che si avvalgono della facoltà di risolvere consensualmente il proprio rapporto di lavoro. Tale misura potrà interessare personale appartenente a tutti gli ambiti organizzativi dell’Azienda.

2) Fondo di solidarietà
Sempre con riferimento a tutti gli ambiti organizzativi dell’Azienda le Parti concordano di ricorrere, sulla base di un accordo che si impegnano sin d’ora a sottoscrivere, alle prestazioni straordinarie del Fondo di Solidarietà per il sostegno al reddito, dell’occupazione, della riconversione e riqualificazione professionale del personale di Poste Italiane S.p.A., istituito con Decreto 1/7/2005, n. 178 (Regolamento del Fondo), per l’accesso alle prestazioni medesime di un numero di lavoratori fino ad un massimo di 500 così suddivisi: 300 Servizi Postali e 200 altre strutture di Poste Italiane.
In coerenza con quanto previsto dall’accordo del 10 gennaio 2007, successivamente recepito dal Comitato Amministratore del Fondo con delibera del 2 febbraio 2007, le Parti concordano che l’accesso alle prestazioni straordinarie del Fondo avverrà su base volontaria. Le Parti si danno altresì atto della necessità di esperire positivamente tutte le procedure necessarie per la definizione dell’intesa relativa all’iter del Fondo.
Per l’individuazione dei lavoratori da avviare al Fondo di Solidarietà si terrà conto, in via prioritaria, del criterio della maggiore prossimità alla maturazione del diritto a pensione, ovvero della maggiore età.
Il personale interessato, per il periodo compreso tra la cessazione del rapporto di lavoro ed il mese antecedente a quello previsto per la decorrenza della pensione, percepirà un assegno straordinario di sostegno al reddito nei termini e nelle misure definite dal Regolamento del Fondo. Inoltre, nel periodo compreso tra la cessazione del rapporto di lavoro e la maturazione dei requisiti minimi richiesti per il diritto alla pensione di anzianità o vecchiaia, il predetto personale beneficerà del versamento della contribuzione correlata.
Le Parti si danno atto che, con la sottoscrizione della presente intesa, deve ritenersi esaurita la procedura di livello nazionale disciplinata dall’art. 2 lett. A) del CCNL 11 luglio 2007.
In coerenza con le disposizioni contrattuali, il confronto proseguirà a livello territoriale.

3) Part Time
Le Parti ritengono che la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale sia uno strumento utile al conseguimento dell’equilibrio occupazionale, contemperando le esigenze individuali dei lavoratori, anche in relazione alle nuove articolazioni di orario, e quelle organizzative e produttive dell’Azienda, con particolare riferimento a determinate zone di recapito ed, in generale, dei Servizi Postali.
L’Azienda valuterà, con particolare favore, le richieste di trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale, provenienti dal personale assegnato negli ambiti organizzativi interessati dalla presente intesa. A tali trasformazioni si applicheranno le policy gestionali in essere.
Le Parti convengono che ai fini dell’attuazione del presente punto,  la durata della prestazione individuale a tempo parziale determinata consensualmente tra azienda e lavoratore potrà essere ridotta ovvero ampliata in ragione d’anno dalla contrattazione di secondo livello ai sensi dell’ art. 25, comma V, del CCNL. A tale livello le Parti potranno anche incrementare la quota percentuale dei contratti a tempo parziale a tempo indeterminato secondo quanto previsto dal comma VII del medesimo articolo contrattuale.

4) Riqualificazione professionale in ambito Mercato Privati e riequilibrio degli organici
Per tutte le restanti eccedenze rivenienti dai processi di riorganizzazione di Servizi Postali, al netto degli interventi  sopra descritti, l’Azienda, tenendo conto delle specifiche esigenze organizzative di Mercato Privati, favorirà un processo di riqualificazione professionale attraverso la mobilità di persone di livello “E”, “D” e “C” di Servizi Postali prevalentemente verso gli Uffici Postali.
In tal senso le Parti, negli incontri territoriali, procederanno ad individuare specifici processi di valorizzazione e/o inserimento in Mercato Privati delle eccedenze previste nelle strutture organizzative di Servizi Postali, così come descritti nei punti da 1 a 5 che seguono.
Il personale in assegnazione temporanea verrà considerato, ai fini di quanto segue, come appartenente all’ufficio di originaria assegnazione.

    1.Saranno prioritariamente prese in considerazione le domande delle risorse che siano risultate idonee all’attività di operatore di sportello, nelle precedenti edizioni di job posting. All’interno di tale bacino si procederà innanzitutto alla sportellizzazione delle risorse applicate in strutture organizzative eccedentarie (Centri di Distribuzione, Stabilimenti, Lavorazioni Interne e Staff). Le Parti concordano che , fatte salve eventuali intese territoriali in essere, prioritariamente si accetteranno le domande del personale idoneo con maggiore anzianità aziendale.
    2.Qualora nelle suddette strutture organizzative permanessero ulteriori eccedenze, le stesse potranno essere reimpiegate nell’ambito di Mercato Privati su base volontaria, previa valutazione da parte aziendale della sussistenza dei requisiti attitudinali necessari per l’espletamento delle nuove attività.
    3.A seguito delle azioni sopra descritte, in caso di ulteriori residue eccedenze, si favoriranno meccanismi di mobilità volontaria (sia provinciale sia regionale) in ambito Servizi Postali, previa verifica dell’esistenza delle condizioni di idoneità alla nuova attività e della sussistenza dei necessari requisiti professionali. Tali mobilità saranno finalizzate sia a gestire eventuali disequilibri rispetto al corretto dimensionamento occupazionale in SP, sia a consentire ad altre risorse idonee al job posting, in forza presso strutture organizzative non eccedentarie, di essere riqualificate nelle attività degli Uffici Postali. A tal fine le Parti definiranno, a livello regionale, le modalità e i criteri per rendere operative le suddette mobilità volontarie territoriali, anche tenuto conto degli accordi vigenti in materia.
    4.A completamento del processo sopra descritto, le Parti concordano, qualora persistessero eccedenze residuali, di procedere, esperita la procedura di cui all’art. 41 CCNL, ad attivare processi di mobilità collettiva in SP. Questa mobilità territoriale sarà specificamente delimitata da un lato nell’ambito delle strutture del recapito e dall’altro nell’ambito degli stabilimenti e delle Lavorazioni Interne considerati come un unico bacino. Le suddette mobilità saranno finalizzate a compensare gli eventuali disequilibri occupazionali in Servizi Postali ovvero a consentire l’utile collocazione in MP di altre risorse idonee al job posting revenienti da strutture SP non più eccedentarie.
    5.All’interno della stessa procedura ex art. 41 CCNL, le Parti individueranno i criteri per la collocazione in Mercato Privati, coerente con il fabbisogno territoriale della stessa, di tutte le eccedenze eventualmente ancora rimanenti in Servizi Postali dando priorità, tra le stesse, ai livelli “C”.


Le Parti si danno infine atto dell’opportunità di effettuare entro il 15 febbraio 2011 una verifica dello stato di applicazione della graduatoria di mobilità nazionale riguardante le figure professionali di Servizi Postali in essa inserite.
Per le risorse che verranno riallocate in ambito MP è prevista l’adozione di uno specifico processo di formazione, propedeutico al loro inserimento nell’attività operativa, così come descritto nel paragrafo successivo ad esso dedicato.

In relazione al personale Quadro e di livello B, che risulti eccedente, l’Azienda si impegna ad individuare ogni opportuna soluzione di ricollocazione, tenuto anche conto delle eventuali istanze di carattere volontario coerenti con le proprie esigenze organizzative.
Fermo restando il mantenimento dei trattamenti normativi ed economici in essere, le Parti convengono sull’opportunità di ricercare, in sede territoriale, idonee soluzioni riallocative coerenti con la categoria professionale di appartenenza.
Per i responsabili CPD di livello A1 le cui strutture, per effetto della prevista riorganizzazione, dovessero subire una riduzione degli addetti tale da collocare le stesse sotto la soglia delle 80 risorse, fermo restando il trattamento normativo ed economico in essere, le Parti concordano che gli stessi conserveranno la loro collocazione lavorativa, in via transitoria.
L’Azienda opererà per proporre alle risorse di cui sopra un’utile ricollocazione coerente sia con l’assetto a regime dell’organizzazione di SP sia con il contenuto professionale del loro livello inquadramentale, entro 24 mesi.
Con riferimento alla medesima popolazione aziendale, l’Azienda procederà ai necessari interventi formativi rivolti a facilitare percorsi di ricollocazione professionale.
Le Parti concordano di convocare entro il mese di ottobre p.v. la Commissione Paritetica per la Classificazione Professionale anche al fine di verificare il corretto inquadramento delle figure professionali in S.P.

Formazione per la riqualificazione professionale

L’Azienda conferma la centralità dei processi di riqualificazione professionale in ambito Mercato Privati che saranno effettuati attraverso specifici piani formativi a supporto del personale che dovrà essere collocato nel settore sportelleria.
Tali piani sono finalizzati da un lato a salvaguardare ed accrescere le professionalità esistenti, dall’altro a favorire la riqualificazione delle persone in coerenza con le nuove esigenze organizzative e di mercato.
Le Parti nell’ambito dell’Ente Bilaterale per la Formazione e Riqualificazione Professionale predisporranno specifici piani formativi, erogabili anche attraverso l’accesso al Fondo di Solidarietà per il sostegno al reddito, dell’occupazione, della riconversione e della riqualificazione professionale del personale di Poste Italiane S.p.A., nonché a “Fondimpresa”.
Le specifiche di tali corsi di formazione che saranno prevalentemente strutturati prevedendo attività d’aula, simulazioni e coaching, dovranno essere individuate entro il mese di ottobre 2010.
La decorrenza degli stessi dovrà essere coerente col processo di inserimento del personale negli UP.

Sperimentazione e implementazione

1.Fase di sperimentazione

Le Parti si danno atto, considerate le caratteristiche dell’intervento organizzativo sopra descritto, della necessità di avviare una fase di sperimentazione della durata di tre settimane dal 20/9/2010 al 8/10/2010.
Tale sperimentazione avrà l’obiettivo di verificare l’impatto del nuovo modello sulle attività di recapito.
Al fine di acquisire da tale sperimentazione opportune informazioni le Parti convengono di avviarla sui seguenti CD: Roma Bravetta, Fabriano (AN), Boario Terme (BS), Lovere (BG), Caluso (TO), nonché tutti i CD delle province di Prato e Ragusa, per un totale complessivo di 10 CD.
Entro il 15 settembre 2010 in sede nazionale si svolgerà un incontro fra l’Azienda, le OOSS firmatarie della presente intesa e le loro strutture territoriali interessate alla sperimentazione e nel quale si procederà ad una informativa concernente le caratteristiche della relativa sperimentazione.


2.Implementazione

Le Parti convengono che l’avvio dell’implementazione del nuovo modello organizzativo avverrà in modo graduale, procedendo per CD situati in territori con caratteristiche morfologiche ed urbanistiche similari e che presidiano clienti con esigenze assimilabili. La prima fase, che avrà inizio il 11/10/2010 e terminerà entro il 31/03/2011 riguarderà tutti i CD metropolitani e quelli ubicati in capoluoghi di provincia. La seconda fase, che avrà inizio il 1 gennaio 2011 e terminerà entro il 31 maggio 2011 riguarderà tutti gli altri CD. Le singole strutture territoriali, nel caso di completamento della prima fase in data antecedente al 1 gennaio 2011, procederanno immediatamente ad implementare la seconda.   


Sistema di relazioni industriali

1.Materie, modalità e tempi dei confronti territoriali.

A livello territoriale regionale verranno costituite Commissioni Tecniche Paritetiche finalizzate a verificare la corretta e tempestiva implementazione del presente accordo. Particolare attenzione dovrà essere riservata alla risoluzione di specifiche problematiche connesse alla perequazione dei carichi di lavoro.
Al fine di dare rapida ed efficace applicazione a quanto previsto dalla presente intesa, le Parti concordano di dare avvio dal 16 settembre 2010 agli incontri in sede territoriale.
Nell’ambito di tali incontri, avendo a riferimento l’allegato Z, che definisce il numero delle zone per regione e per provincia, le Parti procederanno ad individuare la ripartizione del numero di zone per singolo CD. Nel corso dei medesimi incontri si procederà alla definizione dell’articolazione degli orari di lavoro giornalieri relativi all’attività di logistica e di recapito e all’individuazione della durata e della collocazione dell’intervallo per la refezione, in coerenza con quanto indicato nella presente intesa.
Le Parti convengono di concludere i confronti al livello territoriale entro il 11 ottobre 2010.
Individuato il numero di zone da ripartire per singolo CD, l’Azienda,  nell’ambito degli incontri periodici del Comitato di Monitoraggio Paritetico Regionale, illustrerà le caratteristiche dell’efficientamento relativo alle nuove zone che dovrà risultare coerente con l’assetto a regime previsto dalle intese prima descritte.

2. Verifiche di livello nazionale
In linea con le indicazioni della Commissione Tecnica, le Parti convengono sull’opportunità che la Commissione stessa evolva in Comitato di Monitoraggio Nazionale, che, quale organismo paritetico, avrà il compito di presidiare la corretta implementazione dell’accordo e i tempi di realizzazione in tutte le sue fasi.
Il Comitato di Monitoraggio si riunirà con cadenza mensile, il primo incontro si svolgerà nel mese di ottobre 2010.
La conclusione dei lavori del Comitato di Monitoraggio è fissata per il 30 giugno 2011, in coerenza con i tempi condivisi di implementazione del nuovo modello.
Le Parti si danno atto della necessità di procedere entro il mese di marzo 2011 ad una prima verifica, in sede nazionale, dello stato di applicazione della presente intesa e ad una conclusiva verifica entro luglio 2011.

***

Con riferimento alla razionalizzazione del Centro P dell’Aquila, tutte le 12 risorse eccedenti troveranno ricollocazione nell’ambito delle attività di Poste Italiane nel comune dell’Aquila.
Gli allegati formano parte integrante della presente intesa e le consistenze indicate dagli stessi sono espresse in FTE.
Per quanto definito nella presente intesa le Parti intendono superata e abrogata ogni norma precedentemente sottoscritta.
Le Parti concordano sull’opportunità di redigere un “testo unico” che integri la presente intesa con le disposizioni previste dagli accordi nazionali (2006-2008) relativi all’attività del recapito di Servizi Postali.
A tal fine l’Azienda si impegna a presentare alle OOSS nazionali una proposta di armonizzazione dei testi entro ottobre 2010.


per Poste Italiane S.p.A.

per le OO.SS.

SLC-CGIL
SLP-CISL
UILposte
FAILP-CISAL
CONFSAL Com.ni
UGL Comunicazioni



    Documentazione allegata

    Allegato C - Consistenze
    Allegato E - Eccedenze
    Allegato L - Stabilimenti e rete trasporti
    Allegato R - Recapito
    Allegato S - Reimpieghi Recapito
    Allegato T - Riorganizzazione Reti di Trasporto
    Allegato Z - Efficientamenti e nuovo assetto

accordo e allegati
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« Risposta #6 inserito:: Luglio 27, 2010, 09:12:47 »

Speriamo bene...
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Ecco come si svolge la prova motorino per l'assunzione in Poste all'interno dei CMP  hahahah


http://www.youtube.com/watch?v=uJRDYlaVf0Q&feature=player_embedded
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« Risposta #7 inserito:: Luglio 27, 2010, 17:14:01 »

allora si parte...in pratica dal 20 settembre per tre settimane solo le sperimentazioni, dopo partono subito i grandi centri metropolitani e dal 1 gennaio fino a maggio 2011 tutti gli altri........in bocca al lupo a tutti fratelli Shocked!!!
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« Risposta #8 inserito:: Luglio 27, 2010, 18:22:54 »

Però il buono pasto 4.50 è pochino.
Come lo scelgono il Responsabile in un ufficio con poche unità, la persona che dovrà gestire i colleghi con la riduzione a 370 punti di rec. Volontario/suicida o ?
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« Risposta #9 inserito:: Luglio 27, 2010, 18:28:05 »

Però il buono pasto 4.50 è pochino.
Come lo scelgono il Responsabile in un ufficio con poche unità, la persona che dovrà gestire i colleghi con la riduzione a 370 punti di rec. Volontario/suicida o ?

Inc**ato!
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« Risposta #10 inserito:: Luglio 27, 2010, 19:29:20 »

30 minuti di pausa da fare certificando sul palmare il momento effettivo.
Ma questa gente lo sa che la maggior parte di noi viaggia in motorino?
Dove mi fermo a mangiare in un giorno di pioggia tutta bella infagottata nella tuta impermeabile, con gli stivali di gomma?
Dove posso consumare il mio buono pasto, se in zona non ho posti in cui lo accettano?
Se mi compro qualcosa di pronto, dove mi fermo per consumarla?
Se almeno la pausa potesse  essere fatta nell'ultima ora, uno rientra, si sistema e mangia!
No?
A già , lavoriamo alle Poste, la metà di quelli che comanda non ha mai consegnato una lettera.
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« Risposta #11 inserito:: Luglio 27, 2010, 20:43:48 »



condivido in pieno, sarà un ennesima stronzata che farà poste...
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« Risposta #12 inserito:: Luglio 27, 2010, 20:51:51 »

Speriamo bene...
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« Risposta #13 inserito:: Luglio 27, 2010, 22:11:22 »

una cosa che mi sembra importante è che non si parla più di zona baricentrica o frazionabile, ma si tornerà alla "moda vecchia" di dividere in caso di flessibilità operativa la zona scoperta di turno, non ci sono piu i 4 euro per il baricentro quando si spostava ma ci sono  46 euro da dividere per i componenti area terr. cosicche ognuno è titolare e non si sposta..
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« Risposta #14 inserito:: Luglio 27, 2010, 22:15:32 »

Sarò pessimista ma...io prevedo tanto ma tanto caos  uglystupid2

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« Risposta #15 inserito:: Luglio 27, 2010, 23:12:54 »

Sarò pessimista ma...io prevedo tanto ma tanto caos  uglystupid2



Sei ottimista Shocked
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« Risposta #16 inserito:: Luglio 28, 2010, 15:39:26 »

30 minuti di pausa da fare certificando sul palmare il momento effettivo.
Ma questa gente lo sa che la maggior parte di noi viaggia in motorino?
Dove mi fermo a mangiare in un giorno di pioggia tutta bella infagottata nella tuta impermeabile, con gli stivali di gomma?
Dove posso consumare il mio buono pasto, se in zona non ho posti in cui lo accettano?
Se mi compro qualcosa di pronto, dove mi fermo per consumarla?
Se almeno la pausa potesse  essere fatta nell'ultima ora, uno rientra, si sistema e mangia!
No?
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Come sei ottimista la metà? Diciamo l'80% sono tutte quelle persone che quando piove o nevica sono dentro al calduccio oppure quando fa caldo sono sempre dentro al fresco, per non parlare dei finti malati che sono all'interno.  knuppel2
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« Risposta #17 inserito:: Luglio 28, 2010, 19:28:42 »

Come sei ottimista la metà? Diciamo l'80% sono tutte quelle persone che quando piove o nevica sono dentro al calduccio oppure quando fa caldo sono sempre dentro al fresco, per non parlare dei finti malati che sono all'internoknuppel2
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« Risposta #18 inserito:: Luglio 29, 2010, 14:52:30 »

una cosa che mi sembra importante è che non si parla più di zona baricentrica o frazionabile, ma si tornerà alla "moda vecchia" di dividere in caso di flessibilità operativa la zona scoperta di turno, non ci sono piu i 4 euro per il baricentro quando si spostava ma ci sono  46 euro da dividere per i componenti area terr. cosicche ognuno è titolare e non si sposta..

Hanno deciso di tagliare ben 4142 zone
ovvero tutte le zone baricentriche che verranno assorbite dalle zone dell'areola
e i baricentri rimasti senza zona torneranno a fare le scorte.
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« Risposta #19 inserito:: Luglio 29, 2010, 20:22:06 »

Hanno deciso di tagliare ben 4142 zone
ovvero tutte le zone baricentriche che verranno assorbite dalle zone dell'areola
e i baricentri rimasti senza zona torneranno a fare le scorte.

esatto Wink
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« Risposta #20 inserito:: Luglio 29, 2010, 20:45:34 »

Hanno deciso di tagliare ben 4142 zone
ovvero tutte le zone baricentriche che verranno assorbite dalle zone dell'areola
e i baricentri rimasti senza zona torneranno a fare le scorte.


Sempre gli ultimi arrivati faranno le scorte, chi ha ora la baricentrica secondo te non si pappa la zona dell'ultimo arrivato quando dovrà scegliere?
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« Risposta #21 inserito:: Luglio 29, 2010, 20:57:40 »

infatti
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« Risposta #22 inserito:: Luglio 29, 2010, 22:31:59 »

Qualcuno sa quando ci sarà "di fatto" il taglio delle baricentriche?
In quella occasione, ci sarà la possibilità di lasciare la titolarità di zona?
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« Risposta #23 inserito:: Luglio 30, 2010, 22:49:16 »

be visto che noi ultimi entrati part time verticale ci tocchera' il turno di pomeriggio almeno non avremo piu a che fare con posta e pubblicita...ma avremo solo roba a firma ... meglio no??? almeno per me è meglio cosi...me rode solo dell'orario...sarà una vera palla lavorare di pomeriggio
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« Risposta #24 inserito:: Luglio 30, 2010, 23:14:07 »

io non credo che il turno pomeridiano sarà presente in tutti gli uffici ma solo in quelli più importanti ... chi ha scelto centri importanti dovrà farsi il turno pomeridiano ma nei piccoli uffici non la vedo fattibile
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che anche ciò che mi è dovuto
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« Risposta #25 inserito:: Luglio 30, 2010, 23:51:41 »

dalla sintesi dell'accordo ....

L’introduzione di nuove zone attraverso la realizzazione della Articolazione Servizi Innovativi (nei
capoluoghi di provincia e nei comuni > di 30.000 abitanti), quale nuova rete di sviluppo dedicata a
prodotti di valore e di qualità con orario su sei giorni dal lunedì al venerdì dalle 14,00 alle 20,00 ed il
sabato dalle 8,00 alle 14,00.
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« Risposta #26 inserito:: Luglio 30, 2010, 23:54:29 »

dalla sintesi dell'accordo ....

L’introduzione di nuove zone attraverso la realizzazione della Articolazione Servizi Innovativi (nei
capoluoghi di provincia e nei comuni > di 30.000 abitanti), quale nuova rete di sviluppo dedicata a
prodotti di valore e di qualità con orario su sei giorni dal lunedì al venerdì dalle 14,00 alle 20,00 ed il
sabato dalle 8,00 alle 14,00.

e negli altri paesi le r1 e i telegrammi ki li porta? al sabato?
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« Risposta #27 inserito:: Luglio 31, 2010, 15:45:53 »

nessuno.... si portano il lunedì mattina. gli ASI saranno appunto soltanto nei capoluoghi di provincia e nei centri con più di 30.000 abitanti.
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« Risposta #28 inserito:: Luglio 31, 2010, 20:09:50 »

nessuno.... si portano il lunedì mattina. gli ASI saranno appunto soltanto nei capoluoghi di provincia e nei centri con più di 30.000 abitanti.

Non penso proprio guarda. Una R1 o un telegramma DEVONO essere consegnati il sabato, anche nel paesello piu sperduto, penso il centro scorta a qualcosa dovrà pur servire.
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« Risposta #29 inserito:: Agosto 01, 2010, 21:06:44 »

umm, devo controllare ma se non sbaglio il J+1 sta per j giorno di accettazione +1 = primo giorno lavorativo, per cui se accettata al venerdi il primo giorno lavorativo sara il lunedi dove il sabato non si lavora
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