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Autore Discussione: successioni....  (Letto 75732 volte)
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DARIEN13
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« inserito:: Dicembre 23, 2010, 19:00:54 »

Sono davvero la spina nel fianco di tutti, me in primis.... Nemmeno a farlo apposta, nel paese dell'ufficio dove lavoro c'è un decesso fresco fresco di un signore che, pensavo avesse solo il cc.... e invece sorpresa..... Si è rivelato un vero disastro. La persona in questione è titolare di 2 libretti che ho già provveduto a bloccare, anche perchè avevo il manifesto davanti all'ufficio e non potevo far finta di nulla. Dei buoni cartacei e dei dematerializzati, un'obbligazione, un fondo e una polizza. Quest'ultima è la più semplice da gestire visto che c'è già un beneficiario designato e non rientra nell'asse ereditario.ma per tutto il resto, qualcuno sa dirmi come gestire la cosa anche solo a grandi linee... cercherò di tergiversare fin dopo le feste perchè in filiale non c'è nessuno e non saprei proprio a chi rivoglermi.... Undecided Undecided Undecided
Grazie in anticipo
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« Risposta #1 inserito:: Dicembre 23, 2010, 20:50:02 »

Allora partiamo con le spiegazioni; se la successione è di un importo inferiore ai 10.000 euro (ma ne dubito, visto la quantità di prodotti) hai bisogno di questi documenti:
1 - estratto per riassunto dell'atto di morte (in comune e in carta semplice)
2 - dichiarazione sostitutiva di atto notorio (in comune e in carta semplice)
3 - copia dei documenti e codici fiscali di tutti gli eredi
Poi devi far firmare a tutti gli eredi i mod. 6, 7 e 8.
Per la successione del conto:
procedi come se dovessi effettuare la chiusura, naturalmente senza la firma del deceduto
Per la successione dei buoni:
fotocopia dei buoni (fronte retro) da allegare alla successione
Per la successione del libretto:
ritiri l'originale, fai una copia per gli eredi, e lo alleghi alla successione
Per la successione delle obbligazioni:
va aperto un conto titoli con i nomi di tutti gli eredi (in questo caso è possibile farlo anche su libretto - ma se gli eredi sono più di quattro, devi passare tramite Roma) e poi qui transiteranno le obbligazioni..


Se invece, come penso, l'importo supera i 10.000 euro (e magari c'è anche una casa), devono presentare, oltre alla documentazione su descritta, anche il mod.4 dell'agenzia delle entrate, dove va riportato tutto, ma proprio tutto quello che va in successione. in questo caso devono chiedere all'ufficio postale la dichiarazione di credito (che porteranno poi all'Ag delle entrate) per il conto e il libretto (naturalmente per la parte spettante al deceduto)

Se hai altro da chiedere, spero di poterti aiutare


Ciao
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« Risposta #2 inserito:: Dicembre 23, 2010, 21:09:44 »

Allora partiamo con le spiegazioni; se la successione è di un importo inferiore ai 10.000 euro (ma ne dubito, visto la quantità di prodotti) hai bisogno di questi documenti:
1 - estratto per riassunto dell'atto di morte (in comune e in carta semplice)
2 - dichiarazione sostitutiva di atto notorio (in comune e in carta semplice)
3 - copia dei documenti e codici fiscali di tutti gli eredi
Poi devi far firmare a tutti gli eredi i mod. 6, 7 e 8.
Per la successione del conto:
procedi come se dovessi effettuare la chiusura, naturalmente senza la firma del deceduto
Per la successione dei buoni:
fotocopia dei buoni (fronte retro) da allegare alla successione
Per la successione del libretto:
ritiri l'originale, fai una copia per gli eredi, e lo alleghi alla successione
Per la successione delle obbligazioni:
va aperto un conto titoli con i nomi di tutti gli eredi (in questo caso è possibile farlo anche su libretto - ma se gli eredi sono più di quattro, devi passare tramite Roma) e poi qui transiteranno le obbligazioni..


Se invece, come penso, l'importo supera i 10.000 euro (e magari c'è anche una casa), devono presentare, oltre alla documentazione su descritta, anche il mod.4 dell'agenzia delle entrate, dove va riportato tutto, ma proprio tutto quello che va in successione. in questo caso devono chiedere all'ufficio postale la dichiarazione di credito (che porteranno poi all'Ag delle entrate) per il conto e il libretto (naturalmente per la parte spettante al deceduto)

Se hai altro da chiedere, spero di poterti aiutare


Ciao
grazie mille.... credo che l'unica erede sia una sorta di nipote acquisita in quanto il deceduto doveva essere signorino.... boh vedremo quando arriverà... grazie davvero.
il fondo sai come funziona?
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« Risposta #3 inserito:: Dicembre 23, 2010, 21:34:56 »

Per il fondo credo si debba mandare all'SGR, ma ti sarò più preciso chiedendo alla collega della sala consulenza.

Ciao
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« Risposta #4 inserito:: Dicembre 29, 2010, 12:04:29 »

salve, intanto mi presento, sono nuovo del forum..davvero bello.
io ho dei buoni fruttiferi del 90, intestati sia a me che a mio padre deceduto dal 95..
posso cambiarli senza problemi, o c'è una successione da fare?
in pratica ci sono due nomi sul buono, ma uno dei due è deceduto
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« Risposta #5 inserito:: Dicembre 29, 2010, 14:46:09 »

Ciao. La procedura ufficiale richiederebbe la successione ma se nell'ufficio di emissione del buono nessuno sa del decesso di uno dei cointestatari, puoi risquotere il buono con la sola tua firma. Un suggerimento comunque che ti devo; i buoni durano 30 anni e hanno dei tassi che adesso ti scordi di trovare in giro quindi tienili fino alla scadenza e se proprio hai necessità della somma, ti conviene (potendo) chiedere un prestito.
Per la successione invece devi presentare:
- dichiarazione sostitutiva di atto notorio (da farsi in Comune) che riporta i dati del deceduto e di tutti gli eredi
- estratto per riassunto dell'atto di morte (sempre in Comune)
con questi documenti vai in ufficio postale, con i buoni e con gli altri eredi (se ci sono) per presentare la domanda di rimborso.
Sappi che se ci sono altri eredi oltre a te, il 50% del valore di rimborso va suddiviso gtra tutti gli eredi (compreso te), mentre l'altro 50% è di tua spettanza essendo il cointestatario.
Spero di essere stato chiaro. Un saluto e buone feste
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« Risposta #6 inserito:: Dicembre 29, 2010, 16:12:51 »

ciao grazie per la risposta.
oggi sono andato alle poste e siccome conosco l'impiegata mi ha detto:
come te di non cambiarli ancora, che sono del 90 e la cifra è un milione di lire. Ad oggi, dopo 20 anni sono diventati 5 milioni e tra altri 10 anni, diventeranno 10 milioni...
solo che non capisco, poichè, un mio zio, ex direttore postale, mi disse anni fa che questi erano buoni che dopo venti anni non crescevano più e che avrei dovuto cambiarli nel 2010..
chissà chi ha ragione? come si può vedere se sono a venti o trenta anni?
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« Risposta #7 inserito:: Dicembre 29, 2010, 18:33:59 »

Puoi controllare le emissioni e anche il valore di rimborso sul sito poste.it in questa pagina:

https://open.bancopostaonline.poste.it/bpol/bfp/sel_bfp.asp

I buoni che hai tu sono sicuramente ordinari e non a termine. Maturano interessi composti sino al 20° anno e dal 21° al 30° degli interessi semplici, cioè fino al 20° anno gli interessi entrano nel capitale e maturano a loro volta interessi e negli anni successivi, dal 21° anno invece gli interessi si accumulano ma non generano a loro volta interessi; comunque il tasso annuale, sulla base del valore iniziale del buono, è intorno al 60%, quindi un buono da 1.000.000 matura circa 600.000 lire (rimango con la valuta di allora) ogni anno per i dieci dal 21 al 30.

Ciao
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« Risposta #8 inserito:: Dicembre 30, 2010, 12:29:13 »

grazie tanto
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« Risposta #9 inserito:: Gennaio 25, 2012, 19:29:42 »

Allora partiamo con le spiegazioni; se la successione è di un importo inferiore ai 10.000 euro (ma ne dubito, visto la quantità di prodotti) hai bisogno di questi documenti:
1 - estratto per riassunto dell'atto di morte (in comune e in carta semplice)
2 - dichiarazione sostitutiva di atto notorio (in comune e in carta semplice)
3 - copia dei documenti e codici fiscali di tutti gli eredi
Poi devi far firmare a tutti gli eredi i mod. 6, 7 e 8.
Per la successione del conto:
procedi come se dovessi effettuare la chiusura, naturalmente senza la firma del deceduto
Per la successione dei buoni:
fotocopia dei buoni (fronte retro) da allegare alla successione
Per la successione del libretto:
ritiri l'originale, fai una copia per gli eredi, e lo alleghi alla successione
Per la successione delle obbligazioni:
va aperto un conto titoli con i nomi di tutti gli eredi (in questo caso è possibile farlo anche su libretto - ma se gli eredi sono più di quattro, devi passare tramite Roma) e poi qui transiteranno le obbligazioni..


Se invece, come penso, l'importo supera i 10.000 euro (e magari c'è anche una casa), devono presentare, oltre alla documentazione su descritta, anche il mod.4 dell'agenzia delle entrate, dove va riportato tutto, ma proprio tutto quello che va in successione. in questo caso devono chiedere all'ufficio postale la dichiarazione di credito (che porteranno poi all'Ag delle entrate) per il conto e il libretto (naturalmente per la parte spettante al deceduto)

Se hai altro da chiedere, spero di poterti aiutare


Ciao

Salve, sono nuovo e avrei bisogno di alcune delucidazioni per cortesia.
In una situazione di questo tipo: c/c + buoni dematerializzati appoggiati al conto + libretto tutti ugualmente cointesteti, se uno dei cointestatari muore e il cointestatario superstite è unico erede (figlio), quest'ultimo può operare liberamente sul 50% dei beni in attesa che venga fatta la successione? L'importo è superiore ai € 10.000.
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« Risposta #10 inserito:: Gennaio 25, 2012, 20:40:51 »

Ciao Freemind; certo, il cointestatario (che sia erede o meno) può prelevare il 50% della somma dal conto e dal libretto. Per i buoni de. penso possa togliere il 50% della somma e prelevarli (se vuole). Poi per le procedure di successione hai visto sopra, anchde sde recentemente qualcosa è cambiato e in Direzione sono diventati più fiscali.
Ciao
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« Risposta #11 inserito:: Gennaio 25, 2012, 21:08:50 »

Grazie AlanFord Smiley
Cosa intendi per "...sono diventati più fiscali."?
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« Risposta #12 inserito:: Gennaio 25, 2012, 21:44:46 »

Da qualche mese le successioni si presentano in un diverso ufficio che non fa passare neppure la più piccola svista o errore. Nella dichiarazione sostitutiva di atto notorio vanno inserite delle frasi che non ci sono in quella standard che rilascia il Comune e anche l'eventuale presentazone del Mod.4 dell'ag. delle entrate deve essere accompagnato dalle dichiarazioni di credito rilasciate da Poste.
Un saluto
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« Risposta #13 inserito:: Gennaio 25, 2012, 21:58:22 »

Ciao Freemind; certo, il cointestatario (che sia erede o meno) può prelevare il 50% della somma dal conto e dal libretto. Per i buoni de. penso possa togliere il 50% della somma e prelevarli (se vuole). Poi per le procedure di successione hai visto sopra, anchde sde recentemente qualcosa è cambiato e in Direzione sono diventati più fiscali.
Ciao

In una situazione simile la filiale mi ha fatto blocccare in 3270 il libretto in attesa della successione
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« Risposta #14 inserito:: Gennaio 25, 2012, 22:04:04 »

Da qualche mese le successioni si presentano in un diverso ufficio

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« Risposta #15 inserito:: Gennaio 25, 2012, 22:22:53 »

@AlanFord  Grazie per la disponibilità Smiley


In una situazione simile la filiale mi ha fatto blocccare in 3270 il libretto in attesa della successione

Che significa?  Undecided
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« Risposta #16 inserito:: Gennaio 25, 2012, 23:09:05 »

Quando vieni a conoscenza ufficialmente che c'è stato un decesso, se uno degli eredi lo richiede, devi mettere il blocco sui prelevamenti da libretto; fermorestando comunque che gli eventuali cointestatari possono prelevare la loro quota parte.
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« Risposta #17 inserito:: Gennaio 26, 2012, 00:30:26 »

Che significa? 

DRGD
6. blocco
    solo prelevamenti
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« Risposta #18 inserito:: Gennaio 26, 2012, 00:35:30 »

fermorestando comunque che gli eventuali cointestatari possono prelevare la loro quota parte.

Questo è vero, ma il blocco viene apposto soprattutto per verificare se è o meno regolare la posizione degli eredi nei confronti dell'agenzia delle entrate
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« Risposta #19 inserito:: Gennaio 26, 2012, 08:27:29 »

Angelo, può anche succedere (e accade spesso) che un libretto/conto sia cointestato a marito e moglie, entrambi con accredito pensione; se uno dei due decede, l'altro non vive più sino a completamento della successione se si pone in essere il blocco totale sui prelevamenti.
Credo, come sempre, che bisogna avere un pizzico di buonsenso e valutare l'eventuale caso particolare che ci si presenta restando comunque nel giusto ambito legislativo.
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« Risposta #20 inserito:: Gennaio 26, 2012, 22:58:07 »

Quando vieni a conoscenza ufficialmente che c'è stato un decesso, se uno degli eredi lo richiede, devi mettere il blocco sui prelevamenti da libretto; fermorestando comunque che gli eventuali cointestatari possono prelevare la loro quota parte.

Quindi se il cointestatario superstite è anche unico erede questa situazione non dovrebbe verificarsi

Grazie ancora AlanFord Smiley
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« Risposta #21 inserito:: Gennaio 27, 2012, 00:19:19 »

se uno degli eredi lo richiede, devi mettere il blocco sui prelevamenti da libretto

Il blocco, nel momento in cui  vieni a conoscenza del decesso, hai l'obbligo di porlo e non è a richiesta di nessuno.
La conoscenza può essere scritta, ma anche pubblica.
« Ultima modifica: Gennaio 27, 2012, 00:22:32 da Angelo64 » Registrato

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« Risposta #22 inserito:: Gennaio 27, 2012, 00:33:20 »

se si pone in essere il blocco totale sui prelevamenti.

Per i libretti postali aperti dopo il 30.06.2002 i cointestatari fanno una apposita richiesta al Servizio Risparmi il quale modifica il blocco generico, posto allo sportello, a blocco della sola quota che cade in successione.

(manuale libretti nominativi e al portatore scheda E1)
« Ultima modifica: Gennaio 27, 2012, 00:34:53 da Angelo64 » Registrato

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« Risposta #23 inserito:: Gennaio 28, 2012, 16:12:52 »

Scusate ma avrei ancora qualche domanda

So che il Click non riconosce interessi se chiuso prima del 31/12, questa regola vale anche in caso di chiusura per successione?

Ciao. La procedura ufficiale richiederebbe la successione ma se nell'ufficio di emissione del buono nessuno sa del decesso di uno dei cointestatari, puoi risquotere il buono con la sola tua firma. Un suggerimento comunque che ti devo; i buoni durano 30 anni e hanno dei tassi che adesso ti scordi di trovare in giro quindi tienili fino alla scadenza e se proprio hai necessità della somma, ti conviene (potendo) chiedere un prestito.
Per la successione invece devi presentare:
- dichiarazione sostitutiva di atto notorio (da farsi in Comune) che riporta i dati del deceduto e di tutti gli eredi
- estratto per riassunto dell'atto di morte (sempre in Comune)
con questi documenti vai in ufficio postale, con i buoni e con gli altri eredi (se ci sono) per presentare la domanda di rimborso.

Sappi che se ci sono altri eredi oltre a te, il 50% del valore di rimborso va suddiviso gtra tutti gli eredi (compreso te), mentre l'altro 50% è di tua spettanza essendo il cointestatario.
Spero di essere stato chiaro. Un saluto e buone feste

Dato che i buoni (sia de. che cartacei) non sono soggetti a tassa di successione, sono sufficienti i documenti sopra indicati o devono comunque essere dichiarati all'Ag entrate?

Occorre molto tempo per avere la dichiarazione di credito?
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« Risposta #24 inserito:: Gennaio 28, 2012, 18:49:17 »

Se tu apri una successione in cui sono presenti anche immobili e/o titoli bancari e/o titoli postali tipo conto corrente o fondi o obbligazioni, è necessario il mod.4. Diversamente solo per buoni e libretti basta la dichiaraz. sost. di atto notorio; la dichiarazione di credito serve solo per il libretto e il conto corrente ma se non è accompagnata dal mod.4 puoi fare a meno di farla in quanto la direzione chiude con il saldo del titolo. Comunque i tempi per la dichiarazione di credito credo siano intorno ai 10/15 gg.
un saluto
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« Risposta #25 inserito:: Gennaio 28, 2012, 21:32:09 »

Mi hanno riferito che ultimamente le dichiarazione di credito sono a pagamento.
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« Risposta #26 inserito:: Gennaio 28, 2012, 22:03:27 »

Si Angelo, si pagano 10 euro da versare su un conto di servizio; la ricevuta va allegata alla richiesta della dichiarazione di credito.
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« Risposta #27 inserito:: Gennaio 29, 2012, 19:49:56 »

Se tu apri una successione in cui sono presenti anche immobili e/o titoli bancari e/o titoli postali tipo conto corrente o fondi o obbligazioni, è necessario il mod.4. Diversamente solo per buoni e libretti basta la dichiaraz. sost. di atto notorio; la dichiarazione di credito serve solo per il libretto e il conto corrente ma se non è accompagnata dal mod.4 puoi fare a meno di farla in quanto la direzione chiude con il saldo del titolo. Comunque i tempi per la dichiarazione di credito credo siano intorno ai 10/15 gg.
un saluto

Mi hanno riferito che ultimamente le dichiarazione di credito sono a pagamento.

Grazie a entrambi Smiley

Il fatto che immobili e/o titoli bancari e/o titoli postali tipo conto corrente o fondi o obbligazioni vadano indicati nel mod.4  mi è chiaro, ciò che non mi è ancora chiaro è se, a prescindere da eventuali altri beni, i BFP (visto che sono esenti da imposta di successione come i titoli di stato) vanno o meno indicati nel mod.4.
Un'altra cosa: per quanto riguarda i BFP cartacei, la dichiarazione sostitutiva di atto notorio e l'estratto di morte andranno presentati ogni volta che si riscuoteranno o basta una volta per tutte?
Chiedo scusa se continuo ad approfittare della vostra gentilezza e disponibilità ma in rete ho letto di tanta gente che ha avuto grossi problemi a riscuotere i BFP cartacei ereditati nonostante la clausola CPFR

Saluti
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« Risposta #28 inserito:: Gennaio 29, 2012, 20:33:58 »

Nel mod4 descrivi i buoni e/o libretto se ci sono i titoli che necessitano del modello stesso.
Se hai una successione con soli buoni e/o libretto, basta la dichiarazione sost. e l'estratto dell'atto di morte.
Nel mio ufficio un cliente ha fatto una successione unica per una serie di buoni che scadono in diversi anni; cioè lui attende che i buoni maturino i 30 anni dopodichè li presenta per l'incasso (è anche facilitato dal fatto che è unico erede): abbiamo lasciato a lui una copia dellìautorizzazione al pagamento che riporta il nr e quando viene con i buoni non facciamo altro che riscrivere quel nr sui buoni stessi.
Spero di essere stato abbastanza chiaro, ciao.
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« Risposta #29 inserito:: Gennaio 30, 2012, 18:55:33 »

Chiarissimo grazie Smiley
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