Mondoposte.it
Settembre 22, 2019, 08:49:03 *
Benvenuto! Accedi o registrati.
Hai dimenticato l'e-mail di attivazione?

Accesso con nome utente, password e durata della sessione
Notizie:
 
   Home   Guida Ricerca Accedi Registrati  
Pagine: 1 ... 3 4 [5] 6   Vai giù
  Stampa  
Autore Discussione: successioni....  (Letto 243379 volte)
0 utenti e 1 Utente non registrato stanno visualizzando questa discussione.
Angelo64
Hero Member
*****
Scollegato Scollegato

Sesso: Maschio
Messaggi: 6547



« Risposta #120 inserito:: Aprile 30, 2015, 10:06:10 »

  che vanno anche riscossi.

Non diciamolo neanche per scherzo.   

Una volta che vi verrà comunicato che la pratica di successione è stata approvata dal TSC comunicherete per iscritto (tutti gli eredi) all'UP che è vostra intenzione riscuotere i BFP man mano che raggiungeranno la loro naturale scadenza.

  possono essere riscossi anche da una sola delle due che si presentasse all'UP coi suddetti

Procura

Registrato

la certezza è degli sciocchi, ma nel dubbio la precauzione è dei furbi
RobyA112
Newbie
*
Scollegato Scollegato

Messaggi: 4


« Risposta #121 inserito:: Aprile 30, 2015, 13:06:49 »

Grazie mille, la cosa ci pareva strana.
Cosa sarebbe il TSC, per cortesia?
Buona giornata!!!
Registrato
Angelo64
Hero Member
*****
Scollegato Scollegato

Sesso: Maschio
Messaggi: 6547



« Risposta #122 inserito:: Aprile 30, 2015, 22:38:18 »

Aggiornamento modulistica

Elenco moduli e documenti per espletamento delle pratiche successorie: https://app.box.com/s/z9uafwfqt1d8fvkmcybkk4ul0yzvag9v

Registrato

la certezza è degli sciocchi, ma nel dubbio la precauzione è dei furbi
Angelo64
Hero Member
*****
Scollegato Scollegato

Sesso: Maschio
Messaggi: 6547



« Risposta #123 inserito:: Aprile 30, 2015, 22:46:14 »

  Cosa sarebbe il TSC, per cortesia?

Sono uffici, non aperti al pubblico, in cui vengono accentrate alcune lavorazioni richieste dalla clientela (ci penserà l'UP a trasmettere tutta la documentazione presentata dal cliente a questo ufficio).

Mi ero dimenticato di dire che per l'apertura della pratica di successione è sufficiente che si presenti in UP uno solo degli eredi ovviamente presentando copia del documento di riconoscimento e del codice fiscale degli altri eredi non presenti.

Registrato

la certezza è degli sciocchi, ma nel dubbio la precauzione è dei furbi
RobyA112
Newbie
*
Scollegato Scollegato

Messaggi: 4


« Risposta #124 inserito:: Maggio 01, 2015, 11:51:45 »

Grazie infinite Angelo64, sei stato molto utile e anche veloce.
Registrato
mario60
Newbie
*
Scollegato Scollegato

Messaggi: 4


« Risposta #125 inserito:: Luglio 02, 2015, 17:54:52 »

Buonasera, ho poca dimestichezza con il pc, chiedo scusa anticipatamente se commetto errori.
Ho letto con attenzione e interesse quanto scritto sulle  successioni, alcune cose non mi sono chiare,
mi trovo in questa situazione che non so come risilvere :
Quest'anno scadano n° 4 buoni postali del valore di lire 500.000 fatti nel 1985 intestati a me e a mia
madre la quale è deceduta nel 1997 senza altri eredi.
Nel 1998 ho fatto la successione con il modello 4 all' Agenzia delle Entrate, dentro questa successione non sono stati inclusi i buoni postali.
Tenendo presente che non ci sono altri eredi qual'è la procedura corretta da seguire per riscuoterli.
Spero di essere stato chiaro nell'esporre il quesito.
Grazie.

Registrato
fr@ncy
Hero Member
*****
Scollegato Scollegato

Messaggi: 4338


« Risposta #126 inserito:: Luglio 02, 2015, 18:37:24 »

la successione ha riguardato in qualche modo  un patrimonio  detenuto dalla signora in poste?
Se poste e' a conoscenza  c'e' un iter da seguire x cui  si pagheranno  in un certo modo x successione comunque..
se poste nn e' a conoscenza     della  circostanza   ed i  buoni sono riscuotibili con pari facolta' di rimborso
rischia di vederseli pagare..
occhio   ad esser certo di essere unico erede
ci fossero altri eredi avrebbero diritto ad effettuare la ricerca titoli pagati  prima e dopo l esistenza in vita della signora

e quindi sarebbe poi  per voi   una spiacevole situazione..
Registrato
mario60
Newbie
*
Scollegato Scollegato

Messaggi: 4


« Risposta #127 inserito:: Luglio 02, 2015, 19:13:26 »

Di esserer unico erede sono certo, i buoni postali sono stati emessi con PFR di riscossione, mia madre è nata nel 1911 per cui se fosse ancora in vita sarebbe ultracentenaria pertanto sicuramente alla riscossione poste italiane mi chiederà un esistenza in vita.
Come devo regolarmi.
Grazie.
Registrato
mario60
Newbie
*
Scollegato Scollegato

Messaggi: 4


« Risposta #128 inserito:: Luglio 06, 2015, 18:34:01 »

Salve.
Da quanto letto, è chiaro che occore fare regolare pratica di successione presso poste italiane come da pressi.
Il dubbio è se il modello 4 presentato all'agenzia delle entrate nel 2008, dove non sono stati inseriti i buoni, va bene oppure no.
Grazie per la risposta.
Registrato
Angelo64
Hero Member
*****
Scollegato Scollegato

Sesso: Maschio
Messaggi: 6547



« Risposta #129 inserito:: Luglio 06, 2015, 23:44:31 »

  Il dubbio è se il modello 4 presentato all'agenzia delle entrate nel 2008, dove non sono stati inseriti i buoni, va bene oppure no.

Per i BFP come per i Titoli di Stato non è obbligatorio la presentazione sul Mod. 4

Registrato

la certezza è degli sciocchi, ma nel dubbio la precauzione è dei furbi
mario60
Newbie
*
Scollegato Scollegato

Messaggi: 4


« Risposta #130 inserito:: Luglio 07, 2015, 18:14:14 »

Un ulteriore grazie ad Angelo 64, per la risposta precisa e veloce.
Registrato
actarus71
Newbie
*
Scollegato Scollegato

Messaggi: 2


« Risposta #131 inserito:: Luglio 11, 2015, 14:10:00 »

Buongiorno, complimenti per la chiarezza.
Vi espongo il mio problema con la speranza di ricevere un' indicazione risolutrice.
Mio Fratello A è deceduto l'anno scorso ed era titolare di un libretto postale cointestato con me per un valore totale di circa 15500€. Mio fratello A non era sposato e gli unici eredi siamo io e i miei 6 fratelli. Purtroppo dopo 6 mesi è morto un altro mio fratello B sposato con figli e nipoti.
Mi sono recato all' UP per sbloccare il libretto presentando tutti i documenti richiesti: copia originale della successione , documenti di identità dei mie fratelli, denuncia di morte, atto sostituivo di notorietà e quant'altro.
Nella denuncia di successione di mio fratello A presentata all'agenzia delle entrate compare il nome del fratello B in quanto era in vita al momento del decesso di A. All'UP chiedono la firma di tutti gli eredi presenti nella successione di A il che è ovviamente impossibile visto che anche il fratello B è deceduto.
Purtroppo ho la sensazione che il gent.mo Direttore dell'UP non riesca a indicarmi la procedura corretta da seguire per questo caso.
Devo integrare/modificare la documentazione presentata finora? Quanto tempo ho a disposizione?
Grazie infinite a chi saprà aiutarmi.
 
Registrato
Angelo64
Hero Member
*****
Scollegato Scollegato

Sesso: Maschio
Messaggi: 6547



« Risposta #132 inserito:: Luglio 11, 2015, 19:23:51 »

Semplicemente le successioni da fare sono 2
Inizia con il fare quella di tuo fratello A tenendo presente che per l'apertura della pratica di successione è sufficiente la presenza di uno solo degli eredi ovviamente allegando a tale pratica copia del documento di B.
Per quanto riguarda la pratica di successione di tuo fratello B, da fare successivamente, mi auguro solo che i figli siano tutti maggiorenni.

Registrato

la certezza è degli sciocchi, ma nel dubbio la precauzione è dei furbi
actarus71
Newbie
*
Scollegato Scollegato

Messaggi: 2


« Risposta #133 inserito:: Luglio 12, 2015, 16:11:44 »

Grazie Angelo64.
In effetti ho fatto la domanda di rimborso per successione per mio fratello A consegnando tutti i documenti richiesti all'Ufficio Postale.
Il tutto si è bloccato perchè, per chiudere la pratica, sul modulo "domanda di rimborso per successione rapporti/titoli bancoposta" e sul modulo "rimborso di titoli/rapporti caduti in successione" il Direttore dell'UP ha detto che serve la firma di tutti gli eredi compresa quella di B. Le stesse firme mi ha detto che serviranno sul modulo "quietanza di pagamento per successione". Vorrebbe inoltre che tutti gli eredi si presentino in posta per le firme del caso.
Ma chi dovrebbe firmare per il fratello B? Nessuno , giustamente, vuole firmare col nome di B (sarebbe un falso).
All'inizio mi aveva assicurato che serviva soltanto la mia firma a nome di tutti gli eredi di A.
E' strano che per la dichiarazione di successione consegnata all'agenzia delle entrate ho firmato io a nome di tutti mentre all'Ufficio Postale serve la firma e la presenza di tutti. 
Purtroppo siamo tutti ultra settantenni e qualcuno è anche gravemente malato quindi questo blocco ci rammarica parecchio.
Per la successione di B si stanno occupando i famigliari di B stesso (i figli sono tutti maggiorenni).
Grazie ancora per l'aiuto.
Registrato
Angelo64
Hero Member
*****
Scollegato Scollegato

Sesso: Maschio
Messaggi: 6547



« Risposta #134 inserito:: Luglio 13, 2015, 21:04:15 »

  All'inizio mi aveva assicurato che serviva soltanto la mia firma a nome di tutti gli eredi di A.

Ed è così. L'importante è che alleghi la fotocopia dei documenti e codici fiscali degli altri eredi.

  Per la successione di B si stanno occupando i famigliari di B stesso (i figli sono tutti maggiorenni).

E come fanno se non sanno a quanto ammonta la quota derivante dalla successione di A ?

Registrato

la certezza è degli sciocchi, ma nel dubbio la precauzione è dei furbi
antonella.p
Newbie
*
Scollegato Scollegato

Messaggi: 3


« Risposta #135 inserito:: Novembre 17, 2015, 12:51:27 »

Buongiorno,
mi trovo nella seguente situazione:

- Coniuge 1, deceduto per cui si è provveduto a fare successione per titoli postali in precedenza;
- Coniuge 2, deceduto per cui bisogna fare successione per: Libretto Postale e Buoni Fruttiferi;
- Eredi 2 figlie.

Ecco i quesiti:
Per il Coniuge 1 è stata già fatta la successione ad esclusione dei buoni fruttiferi motivo per cui, è stata fatta nuova successione integrativa con inserimento degli stessi;

Ora essendo deceduti entrambi i coniugi andranno alle due figlie come per legge e sarà necessario istaurare successione con allegati: Atto notorio defunti, eredi e fotocopie buoni;

Per il Coniuge 2 oltre ai buoni postali esiste un Libretto postale intestato a: Coniuge 2, Figlia 1 e soggetto terzo.
Va in successione solo la quota parte del Coniuge 2. Ma per le restanti parti? Documenti da allegare?
Sono stati inoltre effettuati prelevamenti sul libretto dopo la morte senza che si provvedesse al blocco. Limitatamente alla parte non in successione. Ci sono Problemi? se si quali?

Grazie
Registrato
Angelo64
Hero Member
*****
Scollegato Scollegato

Sesso: Maschio
Messaggi: 6547



« Risposta #136 inserito:: Novembre 18, 2015, 02:23:09 »

  Sono stati inoltre effettuati prelevamenti sul libretto dopo la morte senza che si provvedesse al blocco.

Ciao Antonella
nella domanda non hai specificato se era stato già presentato il certificato di morte. Se il certificato di morte non era stato ancora presentato ebbene non poteva essere apposto nessun blocco e quindi i cointestari avrebbero potuto prelevare dal libretto sotto la propria responsabilità. Se invece era stato presentato il certificato e non era stato apposto il blocco, è stato consentito in questo modo un prelievo non autorizzato con conseguenze non prevedibili.

  Ma per le restanti parti?

All'atto della presentazione del certificato di morte del De Cuius si appone il blocco sul libretto. La fase successiva si distingue se il libretto è stato aperto prima o dopo il 30 giugno 2002 (scorporo o richiesta al BP/O/Raccolta) . Ovviamente questo se non è stata pesentata opposizione da eventuali eredi.

Registrato

la certezza è degli sciocchi, ma nel dubbio la precauzione è dei furbi
antonella.p
Newbie
*
Scollegato Scollegato

Messaggi: 3


« Risposta #137 inserito:: Novembre 18, 2015, 22:58:07 »

Buonasera Angelo,
per prima cosa ti ringrazio infinitamente per la risposta, purtroppo siamo stati consigliati molto male e da più fronti.
Mi spiego un pochino meglio.
Una volta avvenuto il decesso, è stato informato verbalmente l'impiegato delle poste che, però ci ha detto che si poteva continuare a prelevare sul libretto essendoci alti due cointestatari.
E così è stato.
Tutto ciò omettendoci di dire che, senza opposizione degli altri eredi il libretto poteva essere chiuso (una forzatura sì, ma che avrebbe risparmiato molta burocrazia).
Purtroppo vivendo a 400 km di distanza gestire il tutto da fuori è molto complicato con disagio incrementato dal fatto che l'ufficio postale di riferimento è aperto a giorni alterni e, essendovi un solo impiegato non tratta più le successioni.
Chiediamo sia per i buoni che per il libretto e ci dice: "una fotocopia e l'importo diviso 3",
detto fatto, successione presentata con inserimento anche dei buoni fruttiferi essendo deceduti entrambi gli intestatari.
Trovato finalmente un ufficio con addetto autorizzato, ci dice che, essendo presenti i buoni nell'ultima successione dovevamo fare un integrativa anche per quanto concerneva il primo coniuge già defunto.
Procediamo anche all'integrativa con contestuale invettiva dell'ufficiale dell'Ade sui buoni fruttiferi che secondo lui non andavano messi.
Prepariamo 2 certificati di morte per entrambi i coniugi defunti, 2 atti notori, sostanzialmente uguali se non per la differenza che per il primo coniuge oltre alle due figlie c'era ancora la moglie in vita.
Fissiamo appuntamento e, il direttore era in congedo quindi, nonostante il viaggio fuori porta siamo costretti a rimandare ma ci dice che, essendoci 3 cointestatari sul libretto andato in successione dobbiamo predisporre un atto notorio in cui vengano citati gli eredi "per quota parte" del libretto.
Ora chiedo a qualunque anima pia un aiuto per indicarmi come farlo per evitare altre peripezie...
Il libretto è stato aperto dopo il 2002 mentre i buoni sono del 1986 e 2005. Devo preoccuparmi anche per la conversione Lire /euro?
Ci farà storie per i prelevamenti? Possiamo bloccare il libretto e i buoni solo presso l'ufficio di emissione?
Mi scuso per il mio dilungarmi...e ringrazio ancora per il supporto!!
« Ultima modifica: Novembre 18, 2015, 23:01:06 da antonella.p » Registrato
Angelo64
Hero Member
*****
Scollegato Scollegato

Sesso: Maschio
Messaggi: 6547



« Risposta #138 inserito:: Novembre 19, 2015, 00:58:35 »

  Possiamo bloccare il libretto e i buoni solo presso l'ufficio di emissione?

Purtroppo hanno razionalizzato il servizio concentrandolo solo su alcuni uffici. Detto questo, è facoltà del cliente scegliere l'UP dove affidare la propria pratica di successione. Sarà compito dell'Up prescelto richiedere all'UP di emissione ciò di cui potrebbe aver necessità.

  Devo preoccuparmi anche per la conversione Lire /euro?

Oggi è tutto informatizzato e non c'è nessuna preoccupazione in tal senso.

  Il libretto è stato aperto dopo il 2002 

Mese = ?

  mentre i buoni sono del 1986 e 2005.

Se i BFP del 2005 (ma questo è valido per tutti quelli in euro) sono cointestati e se c'è accordo fra gli eredi non è necessaria la successione.

Registrato

la certezza è degli sciocchi, ma nel dubbio la precauzione è dei furbi
antonella.p
Newbie
*
Scollegato Scollegato

Messaggi: 3


« Risposta #139 inserito:: Novembre 19, 2015, 16:13:54 »

Quindi, potrei andare in qualsiasi ufficio postale per espletare la pratica di successione? esiste una circolare o un regolamento cui far riferimento?se si quale
Il libretto è stato aperto dopo il 2012 ed abbiamo inserito tutto in successione.
Per l'atto notorio afferente il gli eredi del libretto postale indicato in successione c'è una formula prestabilita da utilizzare?

Definiti gli eredi del de cuis, poi, limitatamente al libretto postale sono eredi ciauscuno per la propria quota parte afferente al libretto TIZIO 1 E TIZIO 2.
O bisogna utilizzare formule specifiche e particolari?
« Ultima modifica: Novembre 19, 2015, 16:43:09 da antonella.p » Registrato
Angelo64
Hero Member
*****
Scollegato Scollegato

Sesso: Maschio
Messaggi: 6547



« Risposta #140 inserito:: Novembre 19, 2015, 20:35:10 »

  potrei andare in qualsiasi ufficio postale per espletare la pratica di successione?

Si

  Per l'atto notorio afferente il gli eredi del libretto postale indicato in successione c'è una formula prestabilita da utilizzare?

Deve contenere:

- la qualità di erede specificando il grado di parentela;
- la dichiarazione di assenza di testamento;
- l’elenco di eventuali aventi diritto alla successione oltre agli eredi;
- la dichiarazione della piena capacità giuridica e di agire degli eredi;
- la dichiarazione di assenza di cause di indegnità a succedere;
- la dichiarazione dell’assenza di altre persone che a termine di legge possano vantare quote di legittima o di riserva.

Comunque rivolgiti all'anagrafe del tuo Comune in quanto predispongono una modulistica ad hoc

facsimile: http://www.comune.rossano.vi.it/web/upload/files//dichiarazione-successione-poste-2-.pdf

  O bisogna utilizzare formule specifiche e particolari?

P.I. non entra e può entrare nel merito della suddivisione

Registrato

la certezza è degli sciocchi, ma nel dubbio la precauzione è dei furbi
Grebic
Jr. Member
**
Scollegato Scollegato

Messaggi: 355


« Risposta #141 inserito:: Novembre 19, 2015, 20:37:34 »

Quindi, potrei andare in qualsiasi ufficio postale per espletare la pratica di successione? esiste una circolare o un regolamento cui far riferimento?se si quale
Il libretto è stato aperto dopo il 2012 ed abbiamo inserito tutto in successione.
Per l'atto notorio afferente il gli eredi del libretto postale indicato in successione c'è una formula prestabilita da utilizzare?

Definiti gli eredi del de cuis, poi, limitatamente al libretto postale sono eredi ciauscuno per la propria quota parte afferente al libretto TIZIO 1 E TIZIO 2.
O bisogna utilizzare formule specifiche e particolari?

puoi andare in qualsiasi ufficio abilitato , ci sono disposizioni interne .
per l'atto notorio(notaio) o dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà( fatta al comune con max marca da bollo) basta indicare i dati anagrafici ed il grado di parentela del de cuius e degli eredi.
in piu determinate diciture da inserire che puoi trovare in qualsiasi U.P. facendoti rilasciare la
modulistica per implementare una successione dove ci sono anche delle linee guida ben marcate.
poste italiane non entra nel merito delle ripartizioni per il pagamento delle somme cadute in successione se tutti gli eredi sono di comune accordo e stabiliscono le quote ed il metodo di pagamento.

saluti, Francesco
« Ultima modifica: Novembre 19, 2015, 20:40:43 da Grebic » Registrato
Susip
Newbie
*
Scollegato Scollegato

Messaggi: 1


« Risposta #142 inserito:: Gennaio 29, 2016, 23:43:50 »

Salve mi trovo ad aver ereditato, insieme a mia sorella, tramite testamento olografo, tutti i beni mobili ed immobili, da parte di uno zio, fratello di padre.
Tra i beni mobili vi è la liquidità di un libretto nominativo ordinario e dei soldi investiti in un fondo comune bancoposta SGR per l esattezza BP obbligazionario euro medio-lungo termine.
Domanda 1: nella successione devo inserire l importo del fondo comune? O è tra i titoli esenti dal pagamento dell'imposta successoria?
Da quello che ho letto mi sembra di capire di no
Domanda 2: Se lo devo inserire, deve essere inserito il valore finale e di conseguenza tassato il valore intero (numero quote x valore quota) ? E quale data prendere come riferimento per la quotazione da considerare, l' apertura della successione? Oppure solo una parte è tassata (essendo a composizione mista BOT, obbligaz ordinarie Italia ed estere e titoli EMU)?
 Eventualmente come faccio a sapere quale valore inserire in successione

Abbiamo già pronto testamento pubblicato, atto notorio
Grazie
Registrato
haranbanjo
Newbie
*
Scollegato Scollegato

Messaggi: 4


« Risposta #143 inserito:: Febbraio 01, 2016, 16:43:22 »

Salve mi trovo ad aver ereditato, insieme a mia madre e a mio fratello, due obbligazioni legate ad un libretto postale e lo stesso libretto che erano cointestate a me e mio padre deceduto nel 2011, le obbligazioni sono andate a scadenza nel 2015 e quindi attualmente si trovano sul libretto anche esso cointestato.

La successione è stata fatta nei 12 mesi dal decesso, tramite testamento olografo, che riguardava solo la parte immobiliare e non eventuali depositi e fondi.
Ovviamente erano stati inclusi in successione il CC Bancario e questi rapporti con Poste Italiane.

Ora, mentre la Banca ha chiesto solo la Successione (Mod.4), ed ha sbloccato i depositi subito, Poste Italiane ha richiesto in pratica di rifare la successione, secondo la loro cervellotica procedura, richiedendo una serie di documenti che hanno comportato perdite di tempo e di danaro.

Ora mi è stato detto che servono altri documenti e che devo rifare l'atto notorio perché sbagliato e presentare tutto in copia conforme (altre spese che io non intendo fare), perché il TSC di Bari ha bloccato la pratica.

Ora io mi chiedo cosa fare, tutta questa burocrazia è dannosa e sta uccidendo questo paese................

Spero che qualcuno possa fornirmi qualche risposta
Registrato
Angelo64
Hero Member
*****
Scollegato Scollegato

Sesso: Maschio
Messaggi: 6547



« Risposta #144 inserito:: Marzo 01, 2016, 00:39:13 »


Tribunale di Lecco   https://app.box.com/s/anztcr8ogvkx0xk7muy0ou8nzz6pjnt9

ovvero BFP in lire con pfr con intestatario deceduto

Registrato

la certezza è degli sciocchi, ma nel dubbio la precauzione è dei furbi
Angelo64
Hero Member
*****
Scollegato Scollegato

Sesso: Maschio
Messaggi: 6547



« Risposta #145 inserito:: Marzo 05, 2016, 02:00:40 »

NOVITÀ IN CASA " SUCCESSIONI! "

 http://www.mondoposte.it/smf/index.php?topic=12436.0

Registrato

la certezza è degli sciocchi, ma nel dubbio la precauzione è dei furbi
antohank91
Newbie
*
Scollegato Scollegato

Messaggi: 1


« Risposta #146 inserito:: Aprile 19, 2016, 17:05:52 »

Salve..attestando la vostra professionalità nelle risposte, vorrei chiedere informazioni riguardo a buono fruttifero postale pfr di vecchia data precisamente dell'89 la cui cifra con interessi dovrebbe ammontare a circa 50mila euro tra due anni quando avranno compiuto 30 anni..la questione che pongo a voi esperti è la seguente: essendo uno dei cointestatari deceduto oltre 10 anni fa, nel caso per riscuoterlo mi chiedessero la dichiarazione di successione della suddetta persona, è valido l'atto firmato dal notaio poco dopo la morte dove sono dichiarati come eredi solo quelli?(però il buono fruttifero non compare dichiarato nell'atto) oppure dovrei dichiararne uno nuovo? poichè nel secondo caso temo che potrebbero comparire eredi (figli della sorella che la persona deceduta aveva escluso precedentemente).Grazie dell'attenzione, spero di esser stato chiaro.
Registrato
Angelo64
Hero Member
*****
Scollegato Scollegato

Sesso: Maschio
Messaggi: 6547



« Risposta #147 inserito:: Aprile 23, 2016, 10:07:44 »

  nel caso per riscuoterlo mi chiedessero la dichiarazione di successione della suddetta persona

Non siamo più tenuti a chiederla sempreché non ci si sia stata data comunicazione scritta del decesso

Registrato

la certezza è degli sciocchi, ma nel dubbio la precauzione è dei furbi
junkboy
Newbie
*
Scollegato Scollegato

Messaggi: 1


« Risposta #148 inserito:: Aprile 26, 2016, 16:56:10 »

Salve, vi faccio i miei complimenti per l'aiuto e i consigli che fornite.
Avrei un caso da proporvi per una pratica di successione con P.I.
Il caso è:
marito + moglie + figlia
Decesso moglie
Eredi unici e diretti marito + figlia
Rapporti in essere con P.I. al momento del decesso:
- Libretto postale ordinario cointestato ai tre componenti della famiglia a firme disgiunte aperto prima del 01/2001
- Buoni postali ordinari cartacei tutti cointestati ai tre componenti della famiglia con pari facoltà di rimborso sottoscritti nei seguenti anni:
  -12/1997
  -04/1998
  -11/2001
  -12/2001
  -11/2005
  -04/2006
Il totale del patrimonio posseduto  presso P.I. (saldo libretto + valore facciale dei buoni) è inferiore a €75000
Marito e figlia rientrano nella condizioni di esonero della presentazione della dichiarazione di successione all' Agenzia delle Entrate
ovvero sono eredi in linea diretta , non sono presenti propietà immobiliari e l'attivo ereditario è inferiore a €100000.
Rileggendo le risposte forninte nei post precedenti ho tratto le seguenti conclusioni e vorrei sapere una vostra opinione al riguardo:
- Libretto postale ovviamente verrà bloccato e cade in succesione
- Buoni postali:
  12/1997 e 04/1998 necessitano della pratica di successione
  11/2001, 12/2001, 11/2005,04/2006 non necessitano della pratica di successione
Gli eredi agiscono in pieno accordo senza alcun tipo di opposizione.
Per quanto riguarda i documenti da presentare visto l'importo dei rapporti con P.I. è sufficiente la dichiarazione sostitutiva  di atto notorio oppure è necessario l'atto notorio ?
Nel caso ci fossero problemi per i buoni esclusi dalla successione si può citare l'esistenza della COI 056 del 11/02/2014 ?
Un ringraziamento anticipato per la vostra attenzione.
Registrato
Angelo64
Hero Member
*****
Scollegato Scollegato

Sesso: Maschio
Messaggi: 6547



« Risposta #149 inserito:: Ottobre 08, 2016, 16:15:15 »

  Per l'atto notorio afferente il gli eredi del libretto postale indicato in successione c'è una formula prestabilita da utilizzare?

Per agevolare la cliente P.I. ha predisposto ultimamente 2 modelli

Dichiarazione sostitutiva di atto notorio (legittima): https://app.box.com/s/iv0nspq8qn9206qba9rc2x1fme11bo6f

Dichiarazione sostitutiva di atto notorio (testamentaria): https://app.box.com/s/pe1vcul6wt3i9szwvu9v22os87eemi3k


Inotre è stato predisposto la nuova versione del modulo della ducumentazione da richiedere alla clientela

Documenti pratica di successione – Ed. Settembre 2016 : https://app.box.com/s/pgx19qmy8bzgx7rbxxqemha927j8c9k7

Registrato

la certezza è degli sciocchi, ma nel dubbio la precauzione è dei furbi
Pagine: 1 ... 3 4 [5] 6   Vai su
  Stampa  
 
Vai a:  

Powered by MySQL Powered by PHP Powered by SMF 1.1.19 | SMF © 2006-2009, Simple Machines XHTML 1.0 valido! CSS valido!