Mondoposte.it
Novembre 26, 2020, 21:40:06 *
Benvenuto! Accedi o registrati.
Hai dimenticato l'e-mail di attivazione?

Accesso con nome utente, password e durata della sessione
Notizie:
 
   Home   Guida Ricerca Accedi Registrati  
Pagine: [1]   Vai giù
  Stampa  
Autore Discussione: Una valanga di novità....strane  (Letto 3044 volte)
0 utenti e 1 Utente non registrato stanno visualizzando questa discussione.
sisonoio
Newbie
*
Scollegato Scollegato

Messaggi: 38


« inserito:: Novembre 25, 2013, 10:02:46 »

Buongiorno!

Di nuovo a chiedere informazioni a chi vive "in prima linea" le questioni postali.

Dopo la ceralacca che più nessuno mi ha chiesto...dalla settimana scorsa viene richiesta la compilazione del modulo doganale CN23 per i Quick Pack diretti a Paesi della Comunità Europea adducendo, a voce, la ragione "altrimenti da Milano lo rimandano indietro, o così o potì", naturalmente la compilazione del suddetto modulo comporta fotocopia del documento di identità e lettura della tessera sanitaria con relativo CF.Per quanto il QPE sia un prodotto venduto da PI in regime di libero mercato e quindi soggetto alla libera contrattazione tra le parti (Condizioni di servizio) esplicitamente accettate dal cliente con le 2 firme apposte sul modulo devo notare che le stesse condizioni ESCLUDONO esplicitamente la compilazione di dichiarazioni doganali per TUTTE le spedizioni dirette in Paesi UE, peraltro conformemente alla legge in vigore (Schengen).

Ci fosse lo zampino di Befera!!?

Naturalmente l'803... conferma l'assurdità di questa procedura ma da questo a farla valere...forse soltanto l'AGCOM.

Qualche chiarimento dalla, appunto, "prima linea"?

Grazie e buona giornata
Bruno
Registrato
ataru
Hero Member
*****
Scollegato Scollegato

Sesso: Maschio
Messaggi: 2124



« Risposta #1 inserito:: Novembre 25, 2013, 19:24:13 »

Dopo la ceralacca che più nessuno mi ha chiesto

O nessuno ti ha più negato l'uso della ceralacca? Smiley

Citazione
...dalla settimana scorsa viene richiesta la compilazione del modulo doganale CN23 per i Quick Pack diretti a Paesi della Comunità Europea adducendo, a voce, la ragione "altrimenti da Milano lo rimandano indietro, o così o potì", naturalmente la compilazione del suddetto modulo comporta fotocopia del documento di identità e lettura della tessera sanitaria con relativo CF.Per quanto il QPE sia un prodotto venduto da PI in regime di libero mercato e quindi soggetto alla libera contrattazione tra le parti (Condizioni di servizio) esplicitamente accettate dal cliente con le 2 firme apposte sul modulo devo notare che le stesse condizioni ESCLUDONO esplicitamente la compilazione di dichiarazioni doganali per TUTTE le spedizioni dirette in Paesi UE, peraltro conformemente alla legge in vigore (Schengen).
Naturalmente l'803... conferma l'assurdità di questa procedura ma da questo a farla valere...forse soltanto l'AGCOM.
Qualche chiarimento dalla, appunto, "prima linea"?
Grazie e buona giornata
Bruno


Usa come fonte di informazione il sito di poste: http://www.poste.it/postali/estero/quickpack.shtml

Citazione
Per spedire Quick Pack Europe devi
compilare in modo chiaro e completo la lettera di vettura  disponibile agli sportelli
allegare la corretta documentazione doganale per le spedizioni Extra Unione Europea (CN23)

 
La lettera di vettura può essere compilata in italiano, inglese o francese.

Traduzione: la corretta documentazione doganale si fa solo per i paesi extra-comunitari = che non sono nell'unione europea.
Forse i colleghi erano stanchi e hanno letto TROPPO VELOCEMENTE...?
Comunque io sono portalettere e non sportellista, quindi aspetta altri pareri!
Ciao Bruno! Wink
« Ultima modifica: Novembre 25, 2013, 19:30:12 da ataru » Registrato

Non fare agli altri ciò che non vorresti che fosse fatto a te stesso.
Angelo64
Hero Member
*****
Scollegato Scollegato

Sesso: Maschio
Messaggi: 6959



« Risposta #2 inserito:: Novembre 25, 2013, 22:51:12 »

Ciao Bruno
Il QPE può essere inviato anche in Paesi dove è richiesta la compilazione della modulistica doganale come ad esempio la Norvegia.
Puoi comunque controllare al seguente link se richiesto: http://infopacchiestero.poste.it/DefaultQPE.aspx
Per quanto riguarda il codice fiscale è il centro di scambio che ci impone di richiederlo al cliente con la giustificazione che è necessaria tale fotocopia per accellerare il transito del pacco nei loro uffici.
Per quanto riguarda la fotocopia del documento è richiesta solo per i clienti non italiani in sostituzione del codice fiscale.
Registrato

la certezza è degli sciocchi, ma nel dubbio la precauzione è dei furbi
ataru
Hero Member
*****
Scollegato Scollegato

Sesso: Maschio
Messaggi: 2124



« Risposta #3 inserito:: Novembre 26, 2013, 00:39:58 »

Oppure leggere qui: http://www.poste.it/resources/editoriali/postali/pdf/QPE_Guida_spedizioni.pdf

Citazione
Paesi serviti Unione Europea: Austria, Belgio, Croazia, Danimarca, Finlandia, Estonia, Francia,
Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo,
Principato di Monaco, Regno Unito, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia,
Ungheria
Extra U.E: Norvegia, Svizzera, Islanda, Liechtenstein, Jersey, Is. Canarie, Ceuta, Guernsey, Melilla
(SpagnaExtra UE), Is. Aland (Finlandia Extra UE), Is. Helgoland, Busingen (Germania Extra UE)
« Ultima modifica: Novembre 26, 2013, 00:40:35 da ataru » Registrato

Non fare agli altri ciò che non vorresti che fosse fatto a te stesso.
sisonoio
Newbie
*
Scollegato Scollegato

Messaggi: 38


« Risposta #4 inserito:: Novembre 26, 2013, 06:38:30 »

Buon risveglio!

Naturalmente avete anche voi ragione - come pure il sito ufficiale, l'803..., le condizioni generali del servizio, le leggi in materia di interscambio commerciale tra i paesi UE e ... anche io!

Come forse avrete capito non sono digiuno di regolamenti postali ma il problema non è questo.

Tu PI mi proponi un servizio evidenziandone le caratteristiche - quello che spetta a me cliente e quello che farai tu PI in cambio del pagamento - su tutto ciò che è disponibile al pubblico e mi fai firmare per accettazione di queste caratteristiche.

Io cliente accetto queste condizioni - nel caso che stiamo discutendo NON E' NECESSARIA ALCUNA DICHIARAZIONE DOGANALE PER INVII DIRETTI NEI PAESI UE - perchè quando mi presento allo sportello con un QPE diretto in Francia, Germania e Paesi bassi etc (tralasciamo Norvegia, Svizzera che non mi interessano) mi chiedi un onere aggiuntivo potenzialmente non trascurabile come documento e CF?
Scrivo "potenzialmente" perchè l'unione di semplici e singolarmente trascurabili dati: identificazione e domicilio, CF, merceologia spedita e valore permettono di dipingere un quadro anche molto dettagliato del cliente

E' del tutto corretto che alla richiesta di spiegazioni sia lo sportellista che i suoi superiori rispondano in modo contrastante con quanto risulta dal monitor "informazioni" disponibile nella sala?

E' del tutto corretto che da un tentativo di spiegazione si passi sempre al "allora non può spedire, vada in un altro ufficio"?

Angelo64: "Per quanto riguarda il codice fiscale è il centro di scambio che ci impone di richiederlo al cliente con la giustificazione che.."
ovvero mi sembra un tentativo di trasferire sul cliente parte degli oneri necessari al raggiungimento degli obiettivi pubblicizzati.

Vi auguro una buona giornata lavorativa!
Bruno
Registrato
Angelo64
Hero Member
*****
Scollegato Scollegato

Sesso: Maschio
Messaggi: 6959



« Risposta #5 inserito:: Novembre 28, 2013, 00:32:52 »

Ciao Bruno
Io e Ataru non possiamo far altro che confermare cose che ben sai, visto che Ti dimostri ben informato.
Il punto è che per me è incomprensibile il perché qualche mio collega Ti chiede la fotocopia del documento pur essendo Tu italiano e ti chiedono il CN23 anche per spedizioni dirette nei paesi compresi nell'area Schengen, anzi se Ti trovi a parlare con questi miei colleghi digli che c'è un collega che è curioso di sapere dove hanno letto queste cose.
Per il resto sai bene che i pacchi devono rispettare i tempi di consegna altrimenti Poste deve pagare il disservizio e che quindi va eliminato ogni possibile ritardo. Per chiarirmi, i colleghi di Varese prima di mettere un pacco sull'aereo diretto in Germania vogliono sapere chi spedisce e cosa c'è nel pacco. Infatti richiedono alcuni accorgimenti tipo la fotocopia del codice fiscale di chi spedisce e la descrizione non generica del contenuto.
A presto
     Angelo

Registrato

la certezza è degli sciocchi, ma nel dubbio la precauzione è dei furbi
sisonoio
Newbie
*
Scollegato Scollegato

Messaggi: 38


« Risposta #6 inserito:: Novembre 28, 2013, 07:54:53 »

Ciao Bruno
 Per chiarirmi, i colleghi di Varese prima di mettere un pacco sull'aereo diretto in Germania vogliono sapere chi spedisce e cosa c'è nel pacco. Infatti richiedono alcuni accorgimenti tipo la fotocopia del codice fiscale di chi spedisce e la descrizione non generica del contenuto.
A presto
     Angelo

Ecco! - spesso, come in un giallo, una parola, un'immagine o una frase permettono di identificare il colpevole del delitto....

Questo è il modulo del QPE, tralasciando che ormai da anni non è più stato aggiornato per cui riporta ancora il vecchio limite assicurabile di 3.000.000 delle vecchi lire tradotto in euro mentre attualmente è di 3.500 euro.



Nel modulo non è prevista l'indicazione della tipologia di merce contenuta! - a differenza di tutti le altre tipologie di pacco (nazionale ed estero).
Di conseguenza il contenuto rimane ignoto mentre dovrebbe essere conosciuto almeno ai fini assicurativi.

Domanda:

nel vostro applicativo relativo al QPE esiste la maschera "tipologia della merce"?
Se questa fosse la motivazione, anzichè scaricare oneri non previsti sui clienti, sarebbe bene aggiornare questo modulo anche prevedendo dimensioni più generose: avete mai provato a compilarne uno in modo completo e ben leggibile?

Buona giornata
Bruno
Registrato
Postelegrafonico
Full Member
***
Scollegato Scollegato

Messaggi: 814



« Risposta #7 inserito:: Novembre 28, 2013, 15:47:32 »

il qpe se inviato in paesi europei ma extra ue prevede la compilazione di un altro modello, dove si deve dichiarare la merce contenuta, il valore e la provenienza, tale documento è detto "dichiarazione doganale". quindi verso i paesi extra ue, come ad esempio Norvegia, svizzera ecc... la distinta di qpe deve essere accompagnata dalla dichiarazione doganale, altrimenti il pacco ritorna all' up di impostazione, se per te è un onere tirar fuori un codice fiscale, come lo chiameresti l'imu?
è inutile fare polemiche, anche se ti avessero chiesto il documento, ma dov'è il sopruso? forse i colleghi siccome molte volte hanno ricevuto pacchi indietro dal gateway di lonate pozzolo, per paura che questo possa riaccadere, sono stati troppo zelanti.
sappi che l'hanno fatto solo per essere sicuri che il tuo pacco venga recapitato al destinatario e non perché non volevano spedirti il pacco.
visto che le cazziate ce le prendiamo sempre noi, a volte siamo anche troppo prudenti ad inviare pacchi all'estero.
diteci voi come dobbiamo comportarci per evitare polemiche inutili da gente mentalmente disimpegnata. i soprusi e gli oneri in italia sono tirare fuori i documenti e compilare i moduli, ora capisco perché i politici ci fregano e non ce ne accorgiamo.
« Ultima modifica: Novembre 28, 2013, 16:14:40 da Postelegrafonico » Registrato
ecro
Utente non iscritto
« Risposta #8 inserito:: Novembre 28, 2013, 16:06:21 »

per quanto ne sappia io all'interno dell'ue non si deve fare compilare nessun modulo doganale nessuno a meno che non si tratti di merce destinata alla vendita nel qual caso va compilata la fattura commerciale
nel mio ufficio ma credo in tutti... tornano indietro pacchi diretti in tutto il mondo perchè alla voce contenuto hanno accettato regali, descrizioni in spagnolo, arabo, cinese, tagalog o indecifrabili, barrate voci fattura presente quando si trattava di spedizione di privati non destinata alla vendita, senza specificare se era regalo, campione di merce, documenti, ecc insomma moduli riempiti a ca**o.... risultato.... che i colleghi fanno compilare il CN23 anche per spedizioni in francia o san marino.... ops lo fanno compilare sempre alla ca**o  Wink
Registrato
Pagine: [1]   Vai su
  Stampa  
 
Vai a:  

Powered by MySQL Powered by PHP Powered by SMF 1.1.19 | SMF © 2006-2009, Simple Machines XHTML 1.0 valido! CSS valido!